Un importante riconoscimento ad un calciatore che ha fatto dell'amaranto una ragione di vita
Antonino Barillà, per tutti Nino da Catona, è il capitano dalle mille battaglie. Dai campi prestigiosi della serie A a quelli polverosi della della serie D non c'è differenza e il principio ispiratore è sempre lo stesso; difendere la causa amaranto e trasferire a suoi compagni non "reggini" quel senso di appartenenza nell'indossare quei colori che vogliono dire rappresentare con orgoglio la propria città ed i propri tifosi.
Le reti realizzate, a prescindere se l'avversario di turno si chiami Juventus o Vibonese, hanno sempre lo stesso sapore e ciò traspare leggendo i suoi occhi e dal bacio sulla maglia in occasione di una sua esultanza dopo un gol.
Di seguito riportiamo la nota del club:
"Nino è la dimostrazione pratica di come un calciatore, dopo una carriera tra i professionisti e soprattutto con tanti anni di Serie A, pur non essendo partito dai dilettanti, sposa il progetto della sua città e decide di affrontare da due anni il Campionato la Serie D. Alle riconosciute capacità tecniche, agonistiche e di esperienza, ha saputo far emergere quelle umane che hanno trascinato i compagni di squadra, la dirigenza ed i tifosi.
La società si congratula con Nino Barillà per questo importante tributo: un riconoscimento che onora non solo il giocatore, ma soprattutto l’uomo".
Foto Reggina1914