Futura, Parisi traccia la strada: "Una stagione indimenticabile, uniti ed a testa alta. Il futuro? Continuare a crescere"

Autore Antonio Spina | sab, 31 maggio 2025 12:46 | Futura Parisi Futsal

Il portiere della Futura fa un bilancio di una stagione che ha entusiasmato la tifoseria

Paolo Parisi, portiere della Futura, fa un bilancio emozionato di una stagione che ha entusiasmato i tifosi e lasciato il segno nel futsal della città metropolitana di Reggio Calabria, da Lazzaro a Motta San Giovanni permeando tutto il territorio. Tra play-off, gol memorabili e un gruppo "che ha vinto come famiglia", il portiere racconta  l'annata che ha entusiasmato i cuori giallo-blu, aggregando e coinvolgente.

"Un'annata bellissima, speravamo non finisse", esordisce Parisi. "Dal coinvolgimento dell'ambiente ai meravigliosi play-off, abbiamo costruito qualcosa di speciale. Contro il Pescara siamo usciti a testa alta, senza rimpianti: abbiamo dato tutto, e questa è la nostra vittoria più grande".

Il percorso della Futura ha travalicato i confini provinciali, coinvolgendo Reggio Calabria e oltre: "A un certo punto non si parlava d'altro. Il merito è di un progetto solido, partito anni fa, e di un lavoro comunicativo eccellente". Parisi, reggino doc, sottolinea l'emozione di sentirsi parte di un sogno collettivo: "La gente ti fermava per strada chiedendo: 'Quando giocate? Raggiungeremo la Serie A?'. È stato magico".

Tra i ricordi più vividi, spiccano il gol al Melilli ("Lo sanno tutti") e una parata "su una ribattuta contro il Cus Molise, la più difficile". Ma a rendere unica la stagione è stato il gruppo: "Ci siamo lasciati con nostalgia. Era un anno in cui ognuno, anche chi ha giocato meno, ha avuto un ruolo fondamentale. L’accesso ai play-off è nato dai gol di Labate e Torino: è stato uno squadrone".

Parisi promuove a pieni voti lo staff tecnico, un mix di esperienza e innovazione: “Honorio e Martino hanno portato trofei e know-how, ma il mister sono stati formidabili nell’essere 'uno di noi'". E loda i giovani: "Daniele Dato, venuto dalle categorie basse, è cresciuto come uomo e portiere, a Roma è stato pazzesco. Ramondino? Ha un futuro roseo: con costanza, raccoglierà i frutti".

"C’è l’ambizione di ritrovarci e riprovarci", conclude Parisi. "Come squadra, siamo stati a un passo dalla Serie A; come gruppo, abbiamo già vinto. Ora seminiamo: il raccolto verrà".

Un messaggio di fiducia, mentre la Futura si prepara a scrivere il prossimo capitolo.

Aggiornamenti e notizie