Una partita intensa e nervosa quella disputata al Granillo
Al Granillo, la Reggina conquista una vittoria nel primo turno dei playoff del girone I della Serie D, superando la Vibonese con un netto 2-0. Una partita ricca di emozioni, tensione e polemiche, che ha visto il capitano Barillà realizzare il rigore che ha aperto le marcature e De Felice segnare il gol della sicurezza, ma non senza far discutere.
Un primo tempo carico di tensione
La partita inizia subito su ritmi elevati, con la Reggina che si fa subito pericolosa grazie al rigore conquistato da Barillà al 7' che l'arbitro assegna per un fallo netto ai suoi danni in area e, lo stesso capitano non tradisce dal dischetto, portando gli amaranto in vantaggio. Ma la tensione non tarda ad esplodere. La Vibonese risponde con una bella occasione di Alagna al 18', che però manda la palla sopra la traversa. A pochi minuti dall'intervallo, Barranco colpisce il palo con un colpo di testa su punizione battuta da Barillà, e la partita entra nel vivo della discussione, con le ammonizioni che fioccano: giallo per Laaribi e per Grillo, mentre il Granillo è sempre più infuriato per alcune decisioni arbitrali ritenute discutibili.
Secondo tempo: La Reggina domina nonostante le polemiche
Nella ripresa, la Reggina continua a dominare la partita. Al 77', Trocini manda in campo Urso al posto di Barillà, e proprio il neo entrato serve l'assist a De Felice per il raddoppio al 83'. Ma non mancano le scintille: il nervosismo cresce e il Granillo si fa sentire quando l'arbitro fischia ancora delle decisioni contestate, come l'ammonizione a Cham per proteste al 90'. I tifosi protestano anche per l'ennesima espulsione di Trocini, che arriva al suo terzo rosso stagionale.
A pochi minuti dalla fine, con sei minuti di recupero, Barranco trova il gol, ma la rete viene annullata per un fuorigioco segnalato dal guardalinee. Nonostante l'offside, il risultato rimane invariato ed alla fine il 2-0 sigillato da De Felice è decisivo per gli amaranto.
Il Granillo infuriato per la gestione arbitrale
Se da un lato la Reggina ha mostrato una grande determinazione in campo, dall'altro la partita è stata condizionata da un arbitraggio che ha suscitato numerose polemiche. Il pubblico del Granillo ha mostrato il suo disappunto per una serie di decisioni che, a detta dei più, non hanno rispettato la giustizia sportiva. Il clima si è fatto particolarmente teso, con alcuni episodi che hanno acceso la rabbia dei tifosi.
Prossima sfida:
La Reggina si prepara ora ad affrontare la finale dei playoff con il morale alto, ma dovrà fare attenzione alle insidie che si nascondono in ogni angolo della competizione. Il cammino per la promozione continua, ma la squadra dovrà riuscire a rimanere concentrata e gestire la pressione che sicuramente sarà maggiore nell'atto conclusivo della fase postseason. Appuntamento domenica 18 maggio allo stadio Granillo: avversario di turno la Scafatese dell'ex Atzori, che ha battuto il Sambiase con il classico risultato di 2-0.