Oggi, Reggio Calabria può vantare con fierezza di avere una squadra tra le grandi d’Europa
C’è una parte di Reggio Calabria che brilla in silenzio, con il cuore forte e la determinazione di chi non si arrende mai. È la Reggio Bic, la squadra di basket in carrozzina che ha scritto una pagina memorabile dello sport reggino conquistando un prestigioso podio internazionale, piegandosi solo alla forza degli spagnoli. Ma l'eco della loro impresa va ben oltre la classifica: è un messaggio di forza, di sacrificio, di amore per lo sport e per la vita.
Dietro questa squadra c’è un’anima fatta di coraggio e passione, guidata sapientemente da un coach che ha saputo infondere tecnica e cuore, e sostenuta da una famiglia, quella dei Cugliandro, che ha costruito nel tempo molto più di una squadra: un esempio. Un simbolo di inclusione, tenacia, e senso di appartenenza.
In un mondo in cui spesso si celebrano solo i riflettori, la Reggio Bic ha portato alla luce un’altra bellezza dello sport: quella che emoziona, che abbatte le barriere, che unisce. E lo ha fatto non solo con risultati, ma con un comportamento esemplare in campo e fuori, ricevendo i giusti riconoscimenti e attestati di stima in ogni competizione.
Oggi, Reggio Calabria può vantare con fierezza di avere una squadra tra le grandi d’Europa. Una realtà che guarda già avanti, consapevole che ogni traguardo può essere superato, ogni limite sfidato, ogni sogno alimentato da nuovi obiettivi.
Grazie Reggio Bic, per averci ricordato che lo sport sa essere poesia, lotta, orgoglio e riscatto. Avete vinto molto più di una coppa: avete conquistato il cuore di una città intera.