Amaranto spreconi nel primo tempo. Espulso Trocini nel finale
Reggina da libro cuore. La formazione di Trocini va in vantaggio, getta alle ortiche diverse nitide occasioni per raddoppiare nel corso del primo tempo, soffre per il pari di De Luca e Grillo, alla fine, rimette le cose a posto. Immensi gli amaranto che non mollano mai e domenica prossima, in caso di successo contro la Nissa al Granillo, potrebbero portarsi a - 1 dal Siracusa che osserverà il turno di riposo.
FORMAZIONI
Trocini rinuncia inizialmente a Laaribi non in perfette condizioni e propone Urso titolare, oltre ai già annunciati forfait di Adejo e Giuliodori. In attacco conferma per De Felice, dopo l'ottima prestazione contro la Vibonese, insieme a Ragusa e Barranco.
Il Pompei si schiera col 3-5-2 con il reggino Puntoriere e Leveh davanti.
PRIMO TEMPO
I minuti iniziali scorrono via senza grossi sussulti, con la Reggina che prova a fare la partita senza riuscire a trovare il varco giusto di fronte a un Pompei che si difende con tutti gli effettivi lasciando in avanti Puntoriere e Laveh, pronti a raccogliere l'invito su azione di contropiede. Il match si accende al 24' ed in 60'' gli amaranto costruiscono tre clamorose occasioni da rete. Prima la punizione di Urso, carica di effetto, si stampa sulla traversa, a seguire il destro ravvicinato di De Felice batte sul palo difeso da D'Agostino, infine Ragusa tutto solo manda la sfera sul fondo.
Il meritato vantaggio giunge alla mezz'ora sugli sviluppi di un calcio d'angolo: è Capomaggio a saltare più alto di tutti e trafiggere D'Agostino. Amaranto in totale controllo del match. De Felice, con una zampata, mette alle spalle dell'estremo difensore ospite, ma è tutto fermo per offside dello stesso esterno reggino. Girasole, da metri zero, di testa manda sopra la traversa. Al termine del primo tempo, il vantaggio di misura sta strettissimo alla compagine di Trocini avendo costruito tante occasioni, oltre ad aver mantenuto il pallino del gioco con Urso a dettare i tempi della manovra.
SECONDO TEMPO
Pompei che fa rientro sul rettangolo di gioco con la novità De Luca al posto di un evanescente Leveh. L'attaccante impiega pochi minuti per mettere il personale sigillo alla gara, riportando i suoi sull'1-1(53'). Al 62' amaranto provano a riportarsi in vantaggio, ma Renelus si fa ipnotizzare da D'Agostino. L'undici di Trocini alla ricerca del secondo gol sono costretti a lasciare qualche spazio, dove prova ad inserirsi il veloce Tompte, che crea pericoli sull'out di destra sul quale sventa Girasole con una deviazione, che fa venire i brividi ai sostenitori amaranto assiepati nel settore loro riservato alle spalle di Lagonigro. Ma la Reggina non muore mai ed al minuto 86, su traversone pennellato di Renelus il colpo di testa di Grillo, con sfera che s'insacca nell'angolo basso dove D'agostino non può arrivarci, porta la Reggina sull'1-2. Nel finale concitato, a farne le spese è Trocini che viene espulso dal direttore di gara come nella precedente trasferta di Lamezia Terme contro il Sambiase.
Antonio Spina