Il Capitano amaranto fa cadere il fortino giallorosso al 95'
Un finale degno di un film thrilling, dal risvolto bellissimo per i tifosi amaranto. Colui che ha messo il sigillo ad una partita complicata non poteva essere se non il suo capitano, Nino Barillà, che manda in visibilio i sostenitori amaranto, quando ormai sembrava non crederci più nessuno. La formazione di Trocini vince la quinta gara consecutiva per un campionato aperto a qualsiasi pronostico che vede la Reggina far sua una sfida cruciale - per un finale di stagione che si preannuncia infuocato - come lo era stata quella di Paternò, a conferma che il gruppo nel momento topico della stagione possiede una grande solidità mentale, caratteristica fondamentale in questi frangenti. Alla fine tutti ad abbracciare e coccolare Barillà e far festa sotto il settore riservato ai tifosi.
FORMAZIONI
Per il big match del "D'Ippolito" Trocini conferma Vesprini a destra, mentre c'è Renelus in attacco accanto a Barranco e Ragusa. Il Sambiase di Claudio Morelli si schiera in campo con il 4-2-3-1, che vede Ferraro assistito da Umbaca e Zerbo.
PRIMO TEMPO
La Reggina cerca di dettare i ritmi alla gara sin dai primi minuti, mentre i giallorossi agiscono soprattutto di rimessa senza scoprirsi più di tanto, con almeno sette uomini dietro la linea della palla e il solo Ferraro a fare reparto da solo, battagliando tra i due centrali amaranto Girasole e Adejo. Al 20', dopo un avvio di match bloccato, arriva la prima occasione per passare in vantaggio. Dagli sviluppi di un calcio d'angolo, Ragusa mette al centro, Barranco da due centimetri manda incredibilmente su Giuliani, che respinge quasi d'istinto, facendo sfumare un'occasione d'oro per la formazione di Trocini.
Non si fa attendere la risposta dei padroni di casa, i quali su intervento falloso di Barillà non ravvisato dall'arbitro, traversone sul primo palo di Perri, Ferraro anticipa tutti, ma manda a lato. Al 33' ancora Reggina ad un passo dal vantaggio. Botta da fuori di Adejo dopo una serie di batti e ribatti, Giuliani compie un altro miracolo respingendo la sfera con un volo plastico. Al minuto 36 il Sambiase ci prova ancora. Da corner, palla all'altezza del secondo palo, Frasson anticipa Barillà e colpisce di testa, Lagonigro risponde presente, respingendo la conclusione molto insidiosa.
Prima dell'intervallo animi che si scaldano per un contatto in area tra Laaribi e Ferraro: Sambiase che reclama per un intervento falloso, l'arbitro non fa una piega e si accende un principio di rissa prontamente sedato.
SECONDO TEMPO
Il canovaccio della seconda frazione di gioco ricalca in fotocopia quello del primo tempo. Al 55' difesa Reggina si fa sorprendere su un'imbucata del Sambiase, Ferraro controlla la sfera ma si vede piombare sui piedi il portiere amaranto, che è provvidenziale nel suo intervento. Lagonigro salva i suoi in questa circostanza evitando guai peggiori. Trocini opta per una serie di cambi mandando in campo Giuliodori, Urso, Grillo, Curiale e De Felice al posto di Vesprini, Renelus, Ragusa, Barranco e Porcino per provare a scardinare la difesa giallorossa anche con un episodio da palla inattiva. Gli amaranto si affidano maggiormente ai lanci lunghi per sfruttare le capacità balistiche di Curiale. Quando tutto faceva pensare ad un risultato ad occhiali, ecco arrivare lo spunto di Barillà in pieno recupero, abile a raccogliere un cross dalla sinistra e battere di testa Giuliani, fino a quel momento insuperabile. Il gol del capitano fa esplodere di gioia gli oltre mille tifosi amaranto giunti a Lamezia.
Il TABELLINO DELLA GARA
SAMBIASE-REGGINA 0-1
Marcatori: 94' Barillà
SAMBIASE (4-2-3-1): Giuliani; Perri, V. Frasson, Strumbo, S. Frasson; Caporello, Piriz (70’ Cozza); Carella (74’ Cataldi), Zerbo, Umbaca; Ferraro (91' Costanzo). A disposizione: Donato, Dell’Acqua, Morra, Chianese, Tiveron, Maitini. All. Morelli
REGGINA (4-3-3): Lagonigro; Vesprini (58’ Giulidori), Adejo, Girasole, Cham; Barillà, Laaribi, Porcino (81' De Felice); Renelus (58’ Grillo), Barranco (76’ Curiale), Ragusa (69 Urso). A disposizione: Martinez, Capomaggio, Ndoye, Perri. All. Trocini
Arbitro: Salvatore Marco Testaì di Catania. Assistenti: Stefano Allievi di San Benedetto del Tronto, Domenico Lombardi di Chieti
Note: 92' espulso Trocini per proteste Ammoniti: Perri, Porcino, Strumbo, V. Frasson, Girasole Recupero: 1’pt, 5'st Spettatori: dato non comunicato