Sconfitta che non pregiudica la corsa playoff
L’impressione é che si poteva ottenere molto ma molto di più, per contenuti, grinta, gioco espresso e voglia di vincere. Sono queste le sensazioni successive alla gara persa in casa della Lazio, terminata con il risultato di 4-2 in favore dei capitolini. La corsa playoff, nonostante la sconfitta, rimane viva più che mai, ma tocca continuare a crederci, azione dopo azione.
Al Palatorrino, Capponi, Dal Lago. Pezzin, Bertinelli e Battistoni per i locali. La Futura risponde con Parisi, Scopelliti, Falcone, Pizetta ed Honorio e deve rinunciare a Mister Martino ed brasiliano Gio Pedotti. Queste le formazioni iniziali.
La Futura parte fortissima sfiorando il gol con Honorio che si ripete dopo poco. Sempre nei primi due minuti iniziali é Dal Lago ad andare vicino alla marcatura. Al quarto dopo una lunga azione collettiva, la sblocca per mister Grassi, Dal Lago su assist di Pezzin. Un brutto fallo di Pazetti su Falcone non viene sanzionato col giallo e destinato solo al portiere Parisi che chiedeva giustizia. Poco dopo la botta secca di Pizetta. La gara diventa caldissima: tripla ammonizione contro la Lazio dopo altro brutto fallo di Bertinelli.
Sulla punizione conseguente, Pizetta sfiora il gol dalla distanza. Potente la botta di Pezzin, ma Parisi é pronto. A seguire, su fiondata di Scopelliti, Tarenzi si supera su Honorio. Sul tentativo a rete è grande la risposta del portiere capitolino. Tarenzi si supera ancora: triplo intervento prima sul tacco di Pizetta, poi sul doppio tentativo di Scopelliti, tutto nella stessa azione.
Futura: grande assist di Falcone con Honorio lanciato a rete che viene anticipato da Dal Lago. Tarenzi si oppone poco dopo anche su Falcone. Il gol é nell’aria ed arriva al 17': destro di Pizetta, spalla di Honorio e decimo gol in campionato per il brasiliano che trafigge Tarenzi con una parabola incredibile.
La compagine ospite mantiene lo stesso atteggiamento anche nel secondo tempo: subito tentativo a rete di Eriel Pizetta, seguito a ruota da Scopelliti. La Lazio, però, non rimane a guardare sfiorando il nuovo vantaggio con Gabriel Pazetti con una conclusione che termina sul palo più lontano.
Pettinelli cerca e trova un’angolazione complicatissima, ma la palla passa davanti alla porta senza entrare. A metà tempo un tiro forte, ma centrale viene annientato in volo da Paolo Parisi. Molto bene lo stesso Parisi su Pezzin. La Lazio cresce e ci prova prima con Cimino, poi con Pezzin: a 7:51 la Futura chiede il time out. Quando mancano cinque minuti al termine, la Futura si salva: traversa piena per Battistoni. Ma è tutto rimandato, perchè la bordata da fuori di Tiziano Cimino fa esplodere il Palatorrino.
La risposta Futura è immediata. Pazetti, in pieno power play, diventa importantissimo su Torino, disimpegno di Pizetta, Battistoni ruba palla e va a realizzare il terzo gol. Tutto finito? Non ditelo alla Futura. Honorio su assist di Scopelliti realizza il gol del 3-2,
Pizetta ha voglia di riscatto, ma il suo super tiro dalla distanza trova ancora l'ottima opposizione del portiere biancoceleste. Anche Falcone sfiora il gol, anticipato da Capponi. Ma sono tante, troppe le energie spese con diversi atleti sulle gambe nel finale. Il power play non dà i frutti sperati: il capitano della Lazio, Jacopo Lupi, realizza il 4-2 definitivo a porta vuota.