Le reti di Barranco e Urso nella ripresa fanno cadere il muro biancoazzurro
Con il più classico dei risultati, due a zero in virtù delle reti di Barranco e Urso, la Reggina batte l'Akragas nel più classico dei testacoda, in cui era fondamentale mantenere alta la concentrazione per continuare ad esercitare la pressione sul Siracusa. Adesso, il campionato osserverà la sosta per dare spazio alla Viareggio Cup, dopodichè alla ripresa gli amaranto andranno a sfidare il Sambiase.
FORMAZIONI
Trocini deve rinunciare per la terza gara consecutiva a Giuliodori per infortunio ed a Porcino fermato dal Giudice Sportivo. L'undici titolare vede dal 1' Ndoye esterno di difesa, Dall'Oglio sulla mediana, Grillo e De Felice in attacco al posto di Renelus e Barranco. L'Akragas guidata da Giancarlo Favarin si presenta al Granillo imbottita di cinque under.
PRIMO TEMPO
Come prevedibile è la Reggina a fare la partita, mentre l'Akragas si preoccupa a chiudere tutti gli spazi. Gli amaranto prediligono giocare maggiormente sulla sinistra sfruttando la spinta di Grillo, sarà questo il leitmotiv del primo tempo, capace di mettere palloni dal fondo per l'accorrente Ragusa e De Felice, che non riescono a trovare in diverse situazioni il guizzo giusto. Gli ospiti provano a spezzare la pressione con Sofrà, il quale chiama Lagonigro all'intervento in due tempi. È questa l'unica occasione creata dai siciliani nella prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO
Trocini ad inizio ripresa opta immediatamente per due cambi. Dentro Renelus e Barranco. A farne le spese sono De Felice e Dall'Oglio, che rimangono negli spogliatoi. Le sostituzioni provocano l'effetto desiderato, ovvero il vantaggio Reggina. È Barranco al 47' a far cadere il muro biancoazzurro. Botta da fuori di Renelus, velo di Ndoye e per l'attaccante argentino è un gioco da ragazzi mettere dentro da due passi. Fondamentale per i padroni di casa aver sbloccato una gara che col trascorrere dei minuti poteva generare apprensione tra le fila amaranto. Dopo la rete di Barranco, la Reggina controlla agevolmente il match provando a trovare il secondo gol per chiudere definitivamente la contesa. Al 75' Renelus chiama alla gran respinta Gerlero, successivamente annullata per offside la rete di Ndoye. Il punto esclamativo alla sfida lo mette Urso al minuto 81 che di destro, dal limite, trafigge l'estremo difensore ospite. Prima del triplice fischio, Barranco si divora il 3-0 concludendo sull'esterno della rete dopo aver saltato Gerlero. Ma va bene così. La Reggina fa bene il suo compito e conquista un'altra vittoria.
TABELLINO DELLA GARA
REGGINA-AKRAGAS 2-0
Marcatori: 46’ Barranco, 81’ Urso
AKRAGAS (3-5-2): Gerlero; De Marino, Opreiescu, Prestigiacomo; Gningue, Di Stefano (86' Centorbi); Pusic, Di Modugno, Lo Curto (76’ Ferrigno); Sofrà, Mudrinski (86' Celauro). A disposizione: Dregan, Artista, Mercante, Di Mora, Tedesco, Baiamonte. All. Favarin
Arbitro: Paolo Grieco di Ascoli Piceno. Assistenti: Francesco Foglietta di Foligno, Mario Nika di Terni
Ammoniti: Adejo, Pusic Recupero: 2’pt, 4'st Spettatori: 3.421