Partita mai in discussione contro un avversario evanescente. Stravince il Siracusa
Si attendeva la risposta dopo la sconfitta maturata contro il Siracusa, risposta prontamente arrivata con il netto 4-0 con cui gli amaranto si sbarazzano di un inconsistente Licata. Le reti di Giuliodori e Renelus nel primo tempo e di Perri e Provazza nel finale, vogliono dire che la Reggina ci crede provando a raccogliere il massimo da qui alla fine del campionato, scongiurando di non aver subìto il classico contraccolpo psicologico successivo al passo falso contro la capolista che, nel frattempo, ha demolito il Locri con il punteggio di 7-0. Per gli amaranto si tratta della quarta vittoria consecutiva in trasferta.
FORMAZIONI
Al posto dello squalificato Girasole, Trocini manda in campo Capomaggio al fianco di Adejo. A centrocampo rientra Barillà dopo aver saltato il big-match col Siracusa. In avanti, confermato il tridente Barranco, Ragusa e Renelus. Romano, deve fare i conti con un organico decimato dalla assenze e manda in campo diversi giovani con Minacori terminale offensivo.
PRIMO TEMPO
Gli amaranto sbloccano subito il risultato dopo 6 minuti di gioco con Giuliodori, abile nell'inserimento il terzino sfrutta la corta respinta di Mbaye e mette alle spalle di Tchokokam. Passano tre minuti e la Reggina potrebbe già raddoppiare con Renelus che insacca su assist dalla destra di Barranco, ma la rete dell'attaccante francese viene annullata per dubbio offside. Perfetto l'impatto alla gara della formazione di Trocini che mette alle corde il Licata in formazione rimaneggiata, per via delle tante assenze e con ben 5 under schierati dal primo minuto. I gialloblù, in verità, avevano iniziato col piglio giusto provando un pressing alto utile ad impensierire la retroguardia amaranto riuscendoci, in una circostanza, con Fravola su cui Lagonigro sventa sul nascere il pericolo con una provvidenziale uscita.
Tutti i limiti della difesa locale - nove reti incassate prima della gara odierna - si evidenziano in occasione del raddoppio, stavolta regolare, ad opera di Renelus che raccoglie la respinta di Tchokokam, sulla precedente conclusione di Ragusa (23'). Appena mezz'ora di gioco e gara virtualmente chiusa. Amaranto nettamente superiori rispetto agli avversari, che confermano le difficoltà dell'ultimo periodo.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa non cambia di un millimetro il copione con la Reggina in totale controllo del match, anche se i ritmi si sono notevolmente abbassati. Il primo squillo verso la porta difesa da Tchokokam è di Ragusa, la cui conclusione ad effetto termina di poco a lato. Gli amaranto preferiscono gestire il vantaggio senza affondare i colpi situazione, questa, favorita dalla poca determinazione nel tentare una rimonta da parte del Licata. Al 69' Porcino ruba palla sulla trequarti, si allarga sull'uscita del portiere, prova a far fare gol a De Felice, ma Brumat respinge, sfera che ritorna a Porcino che da posizione molto defilata manda a lato. A due minuti dal novantesimo il colpo di testa di Perri, smarcatosi tra i due centrali difensivi, serve a rendere il punteggio più ampio. Ma non finisce qui, perchè anche Provazza vuole far entrare il suo nome sul tabellino di giornata e con un preciso diagonale trafigge Tchokokam per il definitivo 0-4 (90').
LICATA-REGGINA 0-4
Marcatori: 7’ Giuliodori, 24’ Renelus, 89' Perri, 92' Provazza
LICATA (4-2-3-1): Tchokokam; Caramanno, Mbaye, Brumat, Giannone (77’ Bianco); Lucchese, Maimone; Semenzato, Fravola (70’ Nuhu), Tozaj (65’ Furina); Minacori (77’ Saito). A disposizione: Rossi, Macchia, Marcellino, Lo Iacono, Lanza. All. Romano
REGGINA (4-3-3): Lagonigro; Giuliodori (75’ Vesprini); Adejo, Capomaggio, Cham; Barillà, Laaribi (73’ Dall’Oglio,), Porcino; Renelus (68’ Provazza), Barranco (63’ De Felice), Ragusa (84' Perri). A disposizione: Martinez, Curiale, Ndoye, Ingegneri. All. Trocini
Arbitro: Flavio Barbetti di Arezzo. Assistenti: Claudio Fecheta di Faenza e Giuseppe Magnifico di Bari
Ammoniti: Laaribi Recupero: 0’pt, 5'st Spettatori: dato non comunicato