Gli amaranto superano il turno in terra campana
È una baby Reggina quella a trionfare in terra campana contro Gelbison nel match valido come sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Gli amaranto, reduci dalla vittoria in campionato contro la Vibonese e con mister Trocini ritornato in riva allo Stretto da meno di dieci giorni, hanno dovuto fare a meno dei diversi infortunati: Barillà, Cham, Salandria, Porcino e di Renelus ai box a pochi minuti dal fischio d'inizio.
Un primo tempo che ha visto il pallino del gioco nei piedi dei padroni di casa, passati in vantaggio grazie alla rete di Kosovan. Intelligente il gioco degli uomini allenati dall'ex Messina Giampà, i quali hanno sfruttato le diverse ingenuità degli avversari.
A pareggiare i conti una rete da cineteca siglata da Curiale, inserito tra i titolari all'ultimissimo minuto al posto di Renelus. L'esperienza del calciatore ha spinto la squadra, chiudendo la prima frazione sull'1-1.
Nella ripresa che la Reggina ha rialzato la testa con mister Trocini deciso nell'inserire i giovanissimi Under in campo.
Una mossa quella del tecnico cosentino che si è rivelata decisiva.
La Reggina c'è e dopo aver sfiorato più volte il vantaggio, lo trova con il solito Curiale, tra i migliori in campo.
La soddisfazione sul finale arriva anche per il giovane Sturniolo che realizza la terza rete tutta amaranto, concludendo il match e festeggiando con tutti i compagni.
Ennesimo segnale positivo dalla rosa di Trocini che supera anche il turno di Coppa Italia, dimostrando grande unione e gioco di squadra. Una fotografia meravigliosa della Reggina che sarà quella del futuro.