Amaranto nettamente superiori alla formazione siciliana e vetta della classifica a -2
La Reggina batte nettamente l'Enna e complici i risultati delle dirette concorrenti si porta a - 2 dalla vetta, occupata dal Siracusa che, liquidando l'Acireale, sorpassa la Scafatese sconfitta al "Luigi Razza" dalla Vibonese nello scontro diretto odierno. Un successo ampio in termini i gol, ben quattro ma, soprattutto, Pergolizzi sembra aver trovato la quadratura del cerchio sul modulo e sull'atteggiamento da mettere in campo a prescindere all'avversario.
FORMAZIONI
Sul campo dell'Enna, Pergolizzi conferma il modulo (4-3-3) che ha battuto di misura il Licata, cambiando alcuni interpreti. Adejo rileva Vesprini in difesa, Forciniti e Urso compongono la mediana insieme a Salandria, in attacco fuori Barranco e Provazza con gli inserimenti di Curiale e Renelus. L'Enna del tecnico Pagana ritrova la Serie D dopo oltre trent'anni, vincendo il campionato di Eccellenza la scorsa stagione, deve rinunciare all'esperienza di Cardone ed affida le proprie speranze all'unica punta Lusha, sorretto dal trio Barile-Rotella-Ciciriello.
PRIMO TEMPO
I padroni di casa provano a mettere in difficoltà la formazione amaranto improntando la gara su fattori quali corsa e dinamicità, ma gli uomini di Pergolizzi trovano i giusti equilibri mettendo in vetrina la buona vena di Salandria, nel ruolo di play davanti alla difesa. Fioccano le occasioni con Forciniti, Renelus e Ragusa che impegnano il giovane portiere Simeoli. Il gol del vantaggio amaranto porta la firma di Curiale (30') - al primo sigillo con la Reggina - che da vero bomber di razza, trafigge con un preciso colpo di testa l'estremo difensore siciliano. Trascorrono novanta secondi e Renelus, appostato al centro dell'area di rigore, raddoppia su assist dalla sinistra di un ispirato Ragusa (33').
SECONDO TEMPO
Nella ripresa, la giovanissima formazione siciliana prova ad alzare il baricentro, mentre la Reggina gestisce il doppio vantaggio senza correre particolari rischi. Pergolizzi decide si dare spazio a Barranco, Provazza e Ba con uno sguardo all'imminente sfida di domenica contro il Paternó contingentando energie fisiche e mentali dei suoi. Prima della terza marcatura di giornata ad opera di Cham al minuto 68 che mette in ghiaccio il match, Barranco e due volte Girasole, nelle sue solite sortite in attacco sui calci piazzati, scaldano i guantoni di Simeoli che nulla può sulla conclusione del difensore gambiano. I minuti finali servono per arrotondare ulteriormente il risultato con il penalty guadagnato da Ndoye e realizzato da Barranco, abile a spiazzare Simeoli (90').
Antonio Spina
Il tabellino della gara:
ENNA-REGGINA 0-4
Marcatori: 32’ Curiale, 34’ Renelus, 68’ Cham, 90' Barranco (rig.)
ENNA (4-2-3-1): Simeoli; Kalombola (46’ Otero), Mbaye, Demoleon, Batista Sena; Timmoneri, Moreso (65’ Guadalupo); Barile (46’ Cristiano), Rotella (46’ Amenta), Cicirello (80’ Nardella); Lusha. A disposizione: Testagrossa, Espasa, Bamba, Longhi All. Pagana
REGGINA (4-3-3): Lazar; Bonacchi, Girasole, Adejo, Cham; Forciniti (83' Ndoye), Urso (71’ Ba), Salandria (81’ Laaribi); Ragusa, Curiale (60’ Barranco), Renelus (65’ Provazza). A disposizione: Martinez, Porcino, Barillà, Mariano All. Pergolizzi
Arbitro: Francesco Saffioti di Como. Assistenti: Marco Tonti di Brescia e Riccardo Bonicelli di Bergamo
Ammoniti: Kalombola, Curiale, Cicirello, Otero, Ba, Batista Sena
Recupero: 2’pt, 4'st