L'attaccante argentino con una doppietta trascina i compagni alla vittoria. Di Barillà, su rigore, la terza rete
La doppietta di Barranco e il penalty siglato da Barillà consentono alla Reggina di riscattare la sconfitta contro la Scafatese e conseguire la seconda vittoria consecutiva in formato trasferta. Buona prova sul piano del gioco e della personalità, aspetto questo richiesto dall'allenatore in settimana, offerta da tutto il collettivo ed, in particolare, da Giuliodori, Porcino e il numero 9 che fanno ben sperare per il proseguo del campionato, a partire dal doppio turno interno contro Ragusa (29 Settembre) e Acireale (6 Ottobre).
Sul sintetico del "Biagio Fresina", Pergolizzzi disegna il suo 3-5-2 che prevede l'esordio in campionato di Martinez tra i pali, le scelte in difesa ricadono su Cham, Girasole e Bonacchi, sugli esterni Giuliodori e Porcino con la cerniera di centrocampo composta da Barillà, Forciniti e Racine Ba, terminale offensivo il tandem Ragusa-Barranco. Risponde il tecnico Raciti che dispone la sua formazione, la più giovane del campionato, con il 4-3-3 che propone in avanti il tridente Catalano, Manfrellotti, Niang. Prima dell'inizio della contesa, un minuto di raccoglimento per ricordare il bomber delle notti magiche di Italia '90 Totó Schillaci, scomparso in settimana e protagonista di tanti derby tra Messina e Reggina.
Gli amaranto trovano subito il gol (6') con Barranco, il quale sfrutta la disattenzione di Flamia, salta il portiere di casa e deposita in rete. Porcino è costretto al forfait e lascia anzitempo il campo, rilevato da Urso, il cui ingresso porta al cambio di modulo in un 4-3-2-1. Ma è la giornata dell'attaccante argentino Bruno Barranco, che sigla alla mezz'ora la seconda rete personale con un bellissimo fendente da fuori area che s'insacca all'incrocio dei pali e sul quale nulla può Tchokokam. Reggina padrona del campo e Giuliodori, nel finale di tempo, potrebbe triplicare fallendo una buona occasione. Prima dell'intervallo, il Città di Sant'Agata crea la situazione per dimezzare lo svantaggio su una palla persa da Girasole, su cui si fionda Catalano, ma la sfera finisce a lato.
Raciti rivoluziona i suoi con tre sostituzioni che danno immediatamente i frutti sperati con la rete del neoentrato Nunzi (47'). La Reggina ristabilisce le distanze dieci minuti dopo con il rigore procurato e realizzato da capitan Barillà, che spiazza l'estremo difensore di casa. La formazione di Pergolizzzi controlla agevolmente la gara senza rischiare nulla tranne nell'occasione di Melara, che chiama Martinez alla parata plastica con deviazione in corner. A pochi istanti dal triplice fischio, c'è tempo per l'ingresso in campo di Rajkovic, che si rende subito protagonista colpendo il palo dopo un batti e ribatti in area di rigore.
Antonio Spina