Il giocatore traccia il bilancio della sua avventura in gialloblu
La Polisportiva Futura è al lavoro in vista della prima
giornata del 2024, una gara importante. I gialloblu di Mister Fiorenza giocheranno alle
ore 17.30 in casa del Cnl Cus Molise, unica formazione della regione in
questione che è reduce da un momento di rilancio. Humberto Honorio traccia un bilancio nella sua
avventura alla Polisportiva Futura.
“Stiamo lavorando sodo. Ne abbiamo parlato tanto tra di noi e vogliamo
recuperare per sopperire ai punti persi per strada. L’ultima con Itria è andata male nonostante dagli
altri campi sia arrivata un importante traguardo come la qualificazione alla
Coppa Italia di categoria”.
Come stiamo?
“Siamo bene ma abbiamo l’obbligo di essere
maggiormente sul pezzo. Siamo uniti e vogliamo continuare ad esserlo nel
raggiungimento dei nostri obiettivi”.
Giro di boa, sarà ancora una volta Cnl Cus Molise,
squadra in ritardo in classica.Che gara di aspetti?
“Difficilissima come tutte le gare nel nostro
girone. Sto seguendo anche il girone parallelo. Il nostro, a mio avviso è ancora più agguerrito. Le partite fuoricasa, nel nostro girone sono
davvero complicate. Nulla è scontato, e noi, siamo pronti a far bene,
partita dopo partita.”
Benevento vola in vetta, scalzando dalla vetta
Manfredonia, vostra prossima avversario in Coppa.Che ne pensi?
“Pensi che prima di analizzare le altre squadre,
le prossime avversarie, dobbiamo pensare a noi. Analizzare nel dettaglio i nostri errori e
ripartire in chiave formativa. Stiamo lavorando per correggere gli stessi, anche
in relazione alla gara di andata contro Manfredonia ma non solo.”
In questo sport, proprio in relazione agli errori,
considerata la tua esperienza, quanto contano gambe e tecnica e quanto conta la
testa, la mentalità?
“Settanta per cento testa, trenta il resto. I nostri comandi partono da li: non c’è altro, la
testa è basilare, fondamentale, per tutto quello che svolgiamo in campo”.
In relazione agli errori commessi, c’è da
migliorare l’impatto nei finali di gara, cosa ne pensi?
“Assolutamente, basta guardare gli “score” delle
nostre partite ed i risultati persi in extremis. E’ un punto basilare dove migliorare tanto.
Serve carica e determinazione per tutta la
partita”.
Come ti stai trovando alla prima esperienza in
casa Futura?
“Non ho niente da lamentarmi. La Futura è una società serissima. Sono brave persone e non ci fanno mancare nulla. Il gruppo, inoltre è composto da bravi ragazzi e
grandi professionisti, sul campo e fuori, sono davvero entusiasta e voglio
regalare le maggiori soddisfazioni possibili ai nostri tifosi”.