Il percorso è partito sei anni fa.
8 e 12 Dicembre:due giornate intense, accompagnate dalle note dei Boomdabash, hanno ancora di più rafforzato l'idea di fondo che guida l'impegno sul campo e la visione del Csi Reggio Calabria: il gioco e lo sport al centro di un percorso educativo efficace.
Le attività - si legge in una nota -, iniziate l’8 dicembre scorso con il laboratorio educativo di partecipazione e cittadinanza "CRESCIUTI A PERDERE PALLONI IN MEZZO ALLA STRADA", hanno visto protagonisti bambini e ragazzi del quartiere di Arghilla Nord, impegnati in giochi di strada, partite e attività di pulizia del campetto di Modenelle, unico spazio ludico del territorio, nato a Maggio grazie alla rete messa in campo con associazioni, Comune di Reggio Calabria,
Garante Metropolitano dell'infanzia e dell'adolescenza e grazie al Progetto Arianna Fuori dal labirinto, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo Per Il Contrasto Della Povertà Educativa Minorile. Alle attività hanno partecipato i ragazzi scouts di tutt'Italia, Rover e Scolte che stanno iniziando a riflettere sulle proprie scelte di vita e in particolare sulla scelta di servizio come strada verso la felicità. I giovani scout hanno animato le attività con giochi e musica felicissimi ed entusiasti per l'esperienza vissuta e la grande partecipazione.
Poi la partita al campetto di Modenelle, precedentemente ripulito dalle "squadre" nate per l'occasione. Un pre-partita atipico ma dal grande significativo. Prima dell'attività di gruppo, con la testimonianza degli educatori della rete Energie di Comunità, la presentazione della Polisportiva Arghillà a Colori e amichevole di lusso con i ragazzi Rover e Scolte. In campo tante storie, volti e sogni di ragazzi troppo spesso ostaggio di strane logiche di adulti troppo attenti a guardarsi i piedi.
La partecipazione di tutti, nessuno escluso, la rigenerazione urbana e la voglia di fare giocare i ragazzi in strada e nei campetti nati nei posti più abbandonati, i pilastri su cui si è retta e si regge l'idea Csi in questo quartiere e nell'intero territorio metropolitano di Reggio Calabria. Un impegno che punta a dare senso e significato a un mandato che dura da ottant'anni.
La giornata del 12 ha visto invece l’esordio assoluto dei ragazzi della Polisportiva Arghillà a Colori (nella categoria Open). Dopo varie esperienze sportive e dopo tantissimi allenamenti e incontri, presso il Centro Sportivo Maestrelli di Arghillà, i ragazzi tra i 14 ai 19 anni hanno aperto la Fase Provinciale del Campionato Nazionale di Calcio a 5 Csi - XIV Edizione del Trofeo Oratorio Cup. In campo hanno sfidato i ragazzi dell'Asd La Nostra Valle di Condofuri: significativa esperienza sportiva ed educativa dell'Area Grecanica. Una prima assoluta che rafforza ancora di più il percorso educativo attraverso lo sport, promosso dal Csi Reggio Calabria, in collaborazione con associazioni e Istituzioni del territorio Metropolitano. Una rete educativa che va oltre un goal segnato o una partita vinta.
Una rete che sta, a piccoli passi, segnando un processo di cambiamento chiaro e concreto. Il percorso, partito sei anni fa, ogni giorno riserva straordinarie sorprese e racconta di una terra che può cambiare e di ragazzi animati dalla voglia di giocare e stare bene. Ecco il MANIFESTO che ancora di più caratterizzerà il coinvolgimento di bambini, ragazzi e famiglie del nostro fragile ma affascinante territorio.