Il Coro "Città di Villa San Giovanni" porta la musica al "Panzera"

Autore Redazione Web | ven, 30 dic 2022 11:11 | Corovillasangiovanni Casacircondarialepanzera Detenuti

Concerto alla Casa circondariale reggina nella giornata di ieri

Non è completamente Natale se nell’aria non risuonano i tradizionali brani musicali che allietano questo periodo di festa. E se il Natale è trascorso dentro un istituto penitenziario allora spesso lo si vive solo nel cuore. A regalare un momento di svago musicale anche a i detenuti della Casa Circondariale “Giuseppe Panzera” – plesso San Pietro di Reggio Calabria ci ha pensato l’associazione Coro “Città di Villa San Giovanni”, presieduta dall’avv. Patrizia Arcuri, la quale il 29 dicembre, con un concerto natalizio, ha inaugurato la sala teatro della struttura carceraria la quale è stata riaperta dopo 2 anni di lavori di restauro.

“Un’iniziativa – si legge nella nota - mirata a far riscoprire i valori del Natale, quali pace e speranza – ha dichiarato, entusiasta, nel corso dell’evento il direttore Giuseppe Carrà, - in un clima familiare che cerchi di far superare il distacco dai propri affetti alla popolazione detenuta respirando un’atmosfera natalizia che il coro ci ha magistralmente donato quest’oggi”. Ad introdurre la serata, il responsabile area educativa, dott. Domenico Speranza, con un pensiero dedicato al dott. Emilio Campolo, educatore e funzionario del plesso “San Pietro”, scomparso prematuramente nel 2021 “uomo di grandi valori umani che in quella sala teatro aveva realizzato numerosi progetti con i detenuti”. 

In una sala gremita di uomini e donne – chiosa la nota - desiderosi di un’ora di pausa dai propri pensieri, si è esibito il coro, diretto dal M. Giusj Santacaterina e accompagnato dai maestri violinisti Daniela Cicco e Adalgisa Serrecchia e al pianoforte dal maestro Claudia Morabito. Il repertorio è spaziato da Morricone, a Mendelssohn, con un tocco spiritual arricchito dalle tre voci soliste di Erica Costantino, Diletta Floccari e Aurora Santacaterina che hanno coinvolto il pubblico esortato ad accompagnare i coristi con schiocco delle dita e vocalizzi. Tra applausi e sorrisi, non sono mancati i ringraziamenti al cappellano padre Carlo Maria Cuccomarino Protopapa, fortemente convinto dell’importanza delle iniziative trattamentali che, a dire del nuovo direttore Carrà “saranno tante e spazieranno dalla cultura alla formazione”. Grazie anche al comandante di reparto della polizia penitenziaria, commissario capo Giuseppina Crea, a tutta la polizia penitenziaria per l’instancabile lavoro, alla dott.ssa Giovanna Russo, garante comunale dei diritti delle persone private della libertà personale. Un’ora davvero lieta per un momento indimenticabile, un’esperienza unica per i musicisti e per tutti i presenti che all’unisono hanno aperto il… cuore! 

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