Sono tanti gli artisti originari di questa terra che hanno segnato il panorama italiano
Vi capitano mai quelle giornate in cui passate del tempo a casa, magari tentando la sorte sui casinò online come betfari valutando prima se le recensioni online sono positive, fate le varie faccende domestiche oppure più semplicemente vi prendete un po' di meritato tempo per voi stessi?
Soprattutto in questo periodo, tra la preoccupazione del risparmio energetico vista la guerra in Ucraina ed i regali di natale da fare, tale esigenza si fa sempre più “pressante” e quindi la si “fronteggia” come meglio si crede.
Come detto sopra ci si svaga tentando la sorte sui migliori casinò online come Betfair per vedere se si riesce a vincere qualcosina, in ogni caso vi ricordiamo sempre e comunque di giocare con moderazione e prudenza, si trova rifugio nei mondi letterari e/o cinematografici, per non parlare poi della questione serie TV in streaming che è diventata parte dell'immaginario collettivo, si prende in mano uno strumento musicale e così via.
Ma aspettate un attimo, rimaniamo in tema musicale. Dovete infatti sapere che la Calabria non ha nulla a che invidiare con le altre regioni italiane in fatto di musica, spesso si tende a mettere al centro città come Roma, Milano, Genova e Bologna più che regioni nella fattispecie, tanto da poter vantare, tra i propri conterranei, degli autentici big del settore.
Persone che hanno fatto di uno dei mestieri più belli del mondo, anche prima degli attori se proprio vogliamo dirla tutta, la loro personalissima raison d'être per usare un francesismo. Chi sono esattamente questi nomi dunque? Eccone alcuni!
Brunori Sas
All'anagrafe Dario Brunori nato a Cosenza il 28 settembre del 1977, Brunori Sas è una delle voci più interessanti del recente cantautorato italiano. Una volta presa in mano la chitarra, un quaderno per le sue poesie ed il nome d'arte in onore della ditta di famiglia che l'ha sempre sostenuto, Brunori Sas si getta nella musica prima con il collettivo italo svizzero virtuale Minuta per poi pensare alla sua personalissima carriera da solista. Esordendo con Vol. 1 del 2009 Brunori Sas canta delle contraddizioni della sua terra, delle storie popolari ricche di personaggi poco comuni e di tutto ciò che lo ispira. Si passa infatti dall'amore alla rabbia, con una virata verso la protesta ed i riferimenti ad altre scuole cantautoriali, con una facilità disarmante per un risultato da ascoltare e riascoltare. Ultime fatiche discografiche il tenero album Cip! del 2020 e l'EP di quest'anno Cheap! Qui riesce a dimostrare ancora una volta alla perfezione tutte le sue “anime” che convivono nel suo essere, dalla vibrante protesta fino ad un amore moderno, ma che fa comunque versare qualche lacrima sospesa tra malinconia e gioia.
Duff
Cambiamo totalmente genere e andiamo verso sonorità molto più punk rock e scanzonate grazie alle note distorte ed all'ironia pungente dei Duff. Complesso per l'appunto punk rock nato a Cosenza verso la fine degli anni Novanta, quando andavano molto gruppi come i Derozer, i Duff prendono probabilmente il nome dalla famosa birra dei Simpson, ma attenzione. Dopo la consueta manciata di dischi autoprodotti la band riesce a farsi scritturare per cantare e realizzare i loro videoclip dove non lesinano sulle critiche alla società. Un esempio? Diciamo che brani come Selfie e Voglio diventare un hipster sono un ottimo case study! Tra le “vittorie” segnaliamo poi l'aver condiviso il palco con Nofx e Marky Ramone (storico batterista dei Ramones). Attualmente ricordiamo che l'ultimo album del gruppo, Ci sono gente che non stanno bene, risale al 2012 per l'etichetta lombarda IndieBox.
Rino Gaetano
Naturalmente uno dei nomi più illustri della musica italiana e calabrese è il mai troppo citato Rino Gaetano, nato Salvatore Antonio Gaetano a Crotone nel 1950 e morto a Roma nel 1981 per un incidente, che seppe come distinguersi all'interno del panorama musicale dello Stivale. Uno stile schietto e “semplice” dal punto di vista musicale e dalla voce piuttosto ruvida, ma che era la base più che perfetta per testi a volte criptici, ironici, sarcastici, profondi e forse mai del tutto capiti fino in fondo. Oltre alle hit come Ma il cielo è sempre più blu e Gianna, Rino Gaetano non ha mai lesinato la sua visione critica del mondo con brani del calibro di Nuntereggae più, E cantava le canzoni, Nel letto di Lucia, Mio fratello è figlio unico, Spendi spandi effendi, I miei sogni d'anarchia, Escluso il cane e tanti altri ancora che hanno attraversato generazioni intere riuscendo nell'ardua imprese di essere sempre dannatamente attuali.
Infine lasciamo che siano le note delle sorelle Bertè, Mia Martini e Loredana Bertè, a chiudere questo breve excursus musicale che loro stesse hanno contribuito ad incidere in maniera indelebile.