Mana Chuma Teatro, tutti gli spettacoli del mese

Autore Redazione Web | lun, 12 dic 2022 16:49 | Mana-Chuma-Teatro Spettacoli-Dicembre

Entra nella settimana-clou di dicembre il programma EPIC (Esperienze Performative di Impegno Civile)

Dopo la prima di ieri sera al Teatro San Bruno (Chiesa di San Bruno, Via Manfroce), ci saranno oggi lunedì 12 e domani martedì 13 dicembre, ore 20:30, le repliche di “Spine”, una produzione Mana Chuma Teatro (testo di di Salvatore Arena e Massimo Barilla) con tre attori formidabili sul palco: Stefania De Cola, Mariano Nieddu e Lorenzo Praticò. A renderno noto, un comunicato di Mana Chuma Teatro.

I tre personaggi si incontrano in una locanda, tre solitudini che si mischiano alla pena. I personaggi sembrano fantasmi e si muovono come le foglie degli alberi di notte. Magdalena (Stefania De Cola) e Lucio (Lorenzo Praticò), come pietre incastrate nella locanda che gli appartiene, e con loro il Becchino (Mariano Nieddu), incarnano questo triangolo che assume di volta in volta forme diverse, con distanze che si avvicinano e si allontanano, ma con vertici che non potranno mai toccarsi

Mercoledì 14 dicembre, sempre al Teatro San Bruno (ore 20:30) sarà la volta de “L’Oreste – quando i morti uccidono i vivi” di Francesco Niccolini con Claudio Casadio per la regia di Giuseppe Marini. Uno spettacolo originalissimo, di struggente poesia e forza in cui fluiscono momenti drammatici e altri teneramente comici. Con un’animazione grafica di straordinaria potenza visiva e drammaturgica, Claudio Casadio dà vita e voce a un personaggio indimenticabile, affrontando con grande sensibilità attoriale il delicato tema della malattia mentale.

Sabato 17 e domenica 18 dicembre, alle ore 20:30, si aprirà nuovamente il sipario del Teatro San Bruno per “Medea, Desir”, un’opera scritta e diretta da Fabio Tolledi, e per “Fimmene” dello stesso Tolledi e Anna Cinzia Villani. La prima sera Roberta Quarta, Simonetta Rotundo, Matteo Mele e Giovanna Kapodistria faranno rivivere il mito di Medea, donna, straniera e selvaggia, che resiste e ama al di là di ogni valore, al di là di ogni moale. Domenica, il pubblico presente in sala potrà assistere a uno spettacolo di teatro-musica nato da una lunga e approfondita ricerca sui canti popolari salentini, in particolare su canti di donne e che parlano delle donne: canti di lavoro e d’amore, canti di nostalgia, canti di lotta e desiderio.

Nelle mattine di sabato 17, domenica 18 e lunedì 19 dicembre, dalle ore 10 alle 13, il Giardino area ex Jardin di Catona ospiterà “Ai margini della notte”, workshop di Fabio Tolledi, direttore artistico e regista di Astràgali Teatro. Un laboratorio teatrale che attraversa le voci della narrazione e del coro. Sarà svolto un lavoro specifico sulla vocalità come strumento di una narratività polivocale e corale che avrà come testo di riferimento “La tomba di Antigone” della grande scrittrice e filosofa spagnola Maria Zambrano.

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