Lo spettacolo secondo i commenti social è sembrato prevedibile e con pochi guizzi creativi
Anche quest’anno il Capodanno è andato in onda dalla Calabria, precisamente dal lungomare di Catanzaro.
Marco Liorni, al timone per il secondo anno consecutivo, ha condotto la serata, affiancato da Nina Zilli, chiamata non solo a cantare alcuni dei suoi brani più noti, ma anche a raccontare le bellezze del territorio calabrese.
Il cast musicale ha visto la presenza tra gli altri di star nazionali come Massimo Ranieri, Orietta Berti, Sal Da Vinci, Patty Pravo e Cristiano Malgioglio.
Tuttavia, il pubblico da casa ha percepito un senso di déjà-vu: uno spettacolo già visto e rivisto, con momenti prevedibili e pochi guizzi creativi.
Nulla a che vedere con la puntata dello scorso anno, andata in onda da piazza Indipendenza a Reggio Calabria e diventata virale per la gaffe epica di Angelo dei Ricchi e Poveri.
La sensazione è stata quella di una serata vissuta più per compagnia che per reale entusiasmo, tanto che sui social lo show è stato demolito dal pubblico.
Nonostante tutto, i numeri parlano chiaro: 5.357.000 spettatori, pari al 37,3% di share.
Dati che confermano come, anche di fronte a un cast debole e a una scaletta poco incisiva, il Capodanno Rai continua a esercitare il suo fascino rituale, quasi più per abitudine che per passione del pubblico.
L’auspicio è che la Rai riveda le dinamiche di un appuntamento consolidato, che va avanti da anni.
La diretta conferma il successo del format, ma ricorda come il pubblico oggi chieda più coraggio creativo: più colore, più incisività e meno routine e per rinnovare il programma che per quanto consolidato non è esente da polemiche.