Un’altra perla del ricco programma di eventi voluto dal direttore del Museo Archeologico Fabrizio Sudano
Prosegue Museo in Fest, il Festival delle Arti organizzato dal MArRC, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Domani sera alle ore 21:00, sulla Terrazza di Palazzo Piacentini, arriverà il quartetto del violinista internazionale Federico Mecozzi, con Veronica Conti, violoncello, Massimo Marches, chitarre ed elettronica, Stefano Zambardino, tastiere e fisarmonica, ingegnere del suono Cristian Bonato. Questo ennesimo appuntamento di altissimo spessore artistico è un’altra perla del ricco programma di eventi voluto dal direttore del Museo Fabrizio Sudano con l’intento di avvicinare cittadini e turisti all’eccezionale struttura museale che ospita, oltre ai mitici Bronzi di Riace, anche tantissimi eccezionali reperti archeologici, in particolare provenienti dalla Magna Graecia. Un programma prestigioso, partito lo scorso dicembre, che spazia in più generi: dalla musica, con concerti evento come quello di Sergio Cammariere o di Stefano Di Battista e Nicky Nicolai, al teatro urbano e per ragazzi, dalla divulgazione culturale alla comicità, coordinato dalla responsabile Area Valorizzazione del Museo Claudia Ventura e realizzato con la direzione artistica di Ruggero Pegna, nell’ambito delle esclusive di Fatti di Musica 2025.
Violinista, polistrumentista e compositore, Federico Mecozzi affianca da quindici
anni Ludovico Einaudi in lunghe tournée nei più prestigiosi teatri e arene del
mondo, oltre che nella realizzazione dei dischi come musicista e assistente
musicale. Con due album da solista e diverse uscite singole all’attivo, Mecozzi
si esprime in particolar modo nella dimensione dal vivo, con un concerto che attraversa
diversi brani tratti da Awakening” (2019, Warner Music Italy) e “Inwards”
(2022, Warner Music Italy), ma anche rivisitazioni di autori universalmente
significativi. Il tutto nella chiave originale che contraddistingue la sua
musica, un intreccio costante di sonorità che transitano tra classica contemporanea,
folk, elettronica, world music, dove a momenti più distesi ed introspettivi si alternano
crescite dinamiche e ritmi ostinati che richiamano a tratti antiche ballate
popolari del nord Europa, altre volte movimenti tribali mediorientali, altre
ancora ritmi ballabili più moderni. Il tour è realizzato con il sostegno del
MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.
Tra i
prossimi appuntamenti di “Museo in Fest 2025” da
ricordare: venerdì 1 agosto la
comicità di Gennaro Calabrese, noto
attore e imitatore reggino, sempre sulla magnifica Terrazza vista Stretto e
Sicilia; l’ 8 agosto altro
eccezionale concerto con il pianista e compositore Remo Anzovino in Piazza Orsi, il grande salone interno al Museo. Il
2 agosto sarà la volta di Quatuor Akilone, concerto di violini,
viola e violoncello delle Dimore del
Quartetto. Il 16 agosto, per
festeggiare l’ Anniversario del ritrovamento
dei Bronzi, ci si sposterà all’esterno, nella nuova Piazza De Nava, per “Disco”, la festa-concerto dell’ Orchestra Brutia diretta dal Maestro Francesco Perri, con alcuni
dei più popolari successi della dance mondiale. Il 22 agosto sbarcherà al MArRc
Nino Frassica per un talk con
lo stesso direttore Fabrizio Sudano. Il 28
agosto concerto dell’ Orchestra di
Delianuova. Chiusura di Museo in
Fest Estate 2025 il 30 agosto con
il reading Tre Piccole Ombre del Mana Chuma Teatro.
Infine, previsto un altro spettacolo per ragazzi
del Teatrop: il 29 agosto Il principe
Ranocchio, oltre a 4 incontri-conferenza: 26 luglio Monachesimo Italogreco dell’Aiparc, 2 agosto Antigone parla ancora del Cis della Calabria, 9 agosto Donne, Amanti, Dei del Planetario della
Città Metro di Reggio C., 23 agosto Vino nell’Antica Grecia del TCI-RC.