"Ballando con le Stelle" festeggia 20 anni e porta con sè un pezzo di Taurianova

Autore Antonio Spina | ven, 20 giu 2025 14:00 | Ballando-Con-Le-Stelle Televisione Ballo

Il Maestro Luigi Saccà cura la direzione musicale e gli arrangiamenti del format condotto da Milly Carlucci

"Ballando con le Stelle"  ha celebrato i suoi primi 20 anni e tra i protagonisti della fortunata serie  Rai  c'è anche il  Maestro Luigi Saccà,  originario di Taurianova cura la direzione musicale e gli arrangiamenti del format condotto da Milly Carlucci.  Un'intervista in esclusiva concessa alla redazione di ReggioTv , dove il Maestro Luigi Saccà ripercorre il personale percorso professionale raccontando storie, aneddoti e curiosità all'interno del programma di Rai1 che ha fatto registrare negli anni un grandissimo successo ed è seguito anche dalle nuove generazioni.

Nelle quattro puntate di "Sognando...Ballando con le Stelle" sono stati ripercorsi 20 anni dello storico show di Rai1

"Sono stati ripercorsi i vent'anni di Ballando con le Stelle attraverso balli, musiche, racconti e ospiti che hanno fatto la storia del programma. Nella prima puntata abbiamo avuto Hoara Borselli e Simone Di Pasquale, che sono stati i vincitori della prima edizione nel lontano 2005, Samuel Peron e Federica Pellegrini che hanno eseguito il ballo mai fatto per via dell'infortunio di Samuel durante le prove generali della scorsa edizione. Nel corso della seconda puntata, invece, abbiamo avuto il grande ritorno di Natalia Titova, che è stata per anni il punto di riferimento coreografico e non solo di Ballando con le Stelle, abbiamo avuto 8 cantanti presi dall'ultima edizione di Sanremo che hanno eseguito le loro canzoni appena proposte al Festival della canzone italiana insieme alle nostre coppie che si sono esibite in una coreografia a tema. Infatti, 'Sognando...Ballando con le Stelle' è stata anche una gara di ballo, dove si è cercato il nuovo maestro/a per la prossima edizione di ballando con le stelle. 10 concorrenti, campioni italiani e mondiali di ballo, si sono esibiti insieme ai nostri maestri storici per ottenere questa possibilità. Questi concorrenti nella quarta e ultima puntata hanno avuto anche il compito di insegnare ad un vip a ballare, prova finale e ovviamente decisiva per entrare di diritto nel programma madre".

È un programma che ti ha visto crescere umanamente ed artisticamente. Che effetto fa?

"Sicuramente tanta nostalgia, avevo poco meno di 28 anni quando ho messo piede per la prima volta negli studi Rai del Foro italico, dove da 20 anni va in onda questo programma. Aggiungerei tanta presa di coscienza di un grande cambiamento artistico. Rivedere, ma soprattutto risentire per quanto mi riguarda, quel che è stato mi ha permesso di paragonarlo a quel che è adesso e a rendermi conto di quanta strada abbiamo fatto e di quanto Ballando con le Stelle sia cambiato negli anni, di quanto la musica si sia evoluta e sia andata incontro ad una innovazione continua che ha permesso al programma di coinvolgere le nuove generazioni di telespettatori ed essere sempre il punto di riferimento del pubblico di Rai 1".

Sono tante le tue collaborazioni con la conduttrice televisiva Milly Carlucci. Quanto ha inciso nel tuo percorso in Rai?

"Come ho detto prima, sono riuscito a rinnovarmi negli anni, a sperimentare, costruire sempre qualcosa di nuovo e non essere mai ripetitivo, cosa che purtroppo nel mondo artistico televisivo può succedere, perché me lo ha permesso proprio lei, la signora Milly Carlucci. Lei ha sempre creduto in me e nella mia arte tanto da darmi la possibilità di creare e dare un mia firma musicale ai suoi programmi. Ballando con le Stelle, ad esempio, lo si riconosce anche dalla musica e quella musica esprime esattamente quello che sono io".

Nel corso di un evento dove sei stato premiato, hai definito "speciale" il tuo rapporto con Milly Carlucci. Cosa intendi dire?

"In tutte le edizioni c’è un pezzo del mio cuore, ma se devo essere sincero quella dell’anno scorso mi ha regalato una grandissima soddisfazione, sia per i risultati ottenuti sia per la bellissima collaborazione che c’è stata con i maestri di ballo e i gli stessi concorrenti". 

Il concorrente o la concorrente in gara che ti ha stupito più di tutti?

"Tecnicamente Bianca Guaccero, è stata la concorrente più preparata in assoluto. Umanamente un pò tutti, ho un bellissimo ricordo, ad esempio, di Tullio Solenghi, Fausto Leali, Arisa, Mietta e tantissimi altri…".

Quale consiglio daresti ad un giovane musicista, come lo eri tu prima di intraprendere questo percorso, che sogna di fare successo nel mondo della musica?

"Lo stesso che mi diede Sergio Bardotti quando ero agli inizi della mia carriera: mi trovavo nel suo ufficio a via Col di lana davanti al Teatro delle Vittorie e mi disse - 'non smettere mai di studiare, prima o poi ti ritornerà tutto, vedi io ho 60 anni parlo 6 lingue e adesso sto studiando l’ebraico…' - fu un grande insegnamento, a 48 anni, adesso, continuo a studiare e non ho mai smesso".

Di strada, Luigi Saccà, ne ha fatta tanta. Come immaginavi la tua vita professionale allorquando hai lasciato Taurianova partendo alla volta di Roma?

"La immaginavo proprio così, volevo realizzare tutto questo e sicuramente il mio carattere deciso, fermo e classico, qualità di noi calabresi, mi ha aiutato ad ottenerlo".

Come definiresti questi vent'anni dovendo usare un solo aggettivo?

"Mi viene da citare un film: Spumeggianti!".

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