Italia in gara con Lucio Corsi ma occhi puntati anche su Gabry Ponte
Si alza il sipario sull’evento musicale più atteso d’Europa: questa sera, in diretta dalla St. Jakobshalle di Basilea, andrà in scena la finale dell’Eurovision Song Contest 2025, giunto alla sua 69ª edizione. Milioni di spettatori da tutto il mondo si collegheranno per assistere a una sfida all’ultima nota tra 26 paesi finalisti, ognuno pronto a conquistare il cuore del pubblico e delle giurie.
Italia in gara con Lucio Corsi
A rappresentare il tricolore sarà Lucio Corsi, artista toscano dal carisma eccentrico e poetico, che porterà sul palco europeo il brano "Volevo essere un duro". Un titolo che già da solo racconta una storia, un'identità, uno stile musicale fuori dagli schemi. Corsi si esibirà al 14° posto, una posizione strategica che potrebbe favorire l’attenzione degli spettatori.
Ma gli occhi dell’Italia saranno puntati anche su Gabry Ponte, in gara per San Marino con l’energica “Tutta l’Italia”, che ha fatto ballare l’arena durante le semifinali e potrebbe riservare sorprese in termini di televoto.
Una serata spettacolare
Con la conduzione affidata a Michelle Hunziker, Sandra Studer e Hazel Brugger, la serata promette spettacolo, musica e grandi emozioni. L’ordine di esibizione è stato studiato per garantire ritmo e varietà, alternando ballad, hit dance e canzoni pop-rock.
Tra i favoriti della vigilia spiccano l'Ucraina con Ziferblat, la Francia con Louane, e la Svezia con il gruppo KAJ. Ma come insegna la storia dell’Eurovision, i pronostici possono essere facilmente smentiti, specialmente dal televoto.
Come e dove seguire l’evento
La finale sarà trasmessa in diretta su Rai 1 dalle 20:40, con commento italiano e collegamenti esclusivi. Sarà possibile seguire l’evento anche in radio, su Rai Radio 2, o in streaming tramite l’app ufficiale Eurovision.
Per votare, il pubblico potrà utilizzare SMS, l’app o il sito ufficiale. È importante ricordare che non si può votare per il proprio paese, ma sarà possibile sostenere artisti provenienti da ogni parte del continente. Anche i paesi non in gara possono partecipare al voto tramite la modalità “Rest of the World”.
Una notte di musica e unione europea
L’Eurovision, più di una semplice competizione, è una celebrazione della diversità musicale e culturale. Una vetrina per nuovi talenti, un palco per artisti già affermati, ma soprattutto un momento di unità che abbraccia tutte le nazioni partecipanti sotto il segno della musica.
L’Italia spera in un risultato importante, ma comunque vada, sarà una notte da vivere con il cuore e con le orecchie. Che vinca il migliore — o il più votato.