A piazza Camagna, lo stand dell'associazione reggina. Presente il consigliere Mario Cardia.
«Solidarietà. Una parola che di frequente sentiamo tra gli spot pubblicitari, dal pulpito di una chiesa, dalla voce di una mamma che incita il figlio ad aiutare gli altri, spesso però non ci si sofferma ad analizzarne il significato: mostrare solidarietà verso gli altri vuol dire partecipare ai problemi di chi fa parte della nostra comunità e, in senso più ampio, significa sentire un legame affettivo altruistico che ci unisce ai nostri simili». A dirlo, in un comunicato, Mimma Latella, rappresentante dell'associazione malformazioni linfatiche.
«Oggi è successo questo - si legge nella nota -! Una partecipazione attiva della gente della mia città che, fermandosi, ha chiesto e si è informata della patologia che cerchiamo di sconfiggere con la ricerca e questo, per noi, è già una vittoria a prescindere dalla dimostrazione del fatto che, anche in un momento di crisi che stiamo attraversando, sono stati pronti a svuotare le tasche, riempire il loro cuore, donare una speranza a tanti bambini, ricevendo in cambio un semplice sorriso colmo di gratitudine».
«Riconoscenza grande va al Consigliere Comunale Mario Cardia che - prosegue il comunicato - è stato l’intera mattinata di sabato presente al nostro stand e che ringrazia Reggio per l’affetto dimostrato nella circostanza, perché imprescindibile tutelare i diritti delle persone affette da malformazioni linfatiche, favorirne l’integrazione sociale e migliorare la qualità della vita».
«Oggi ho concluso questa meravigliosa esperienza - afferma ancora Mimma Latella -: rappresentare l’ associazione mi inorgoglisce, perché parlare di ciò che facciamo, far sentire il nostro grido di speranza, aumenta la mia forza necessaria per lottare contro questa malattia, per molti sconosciuta».