Reggio TV Notizie
OPEN ×

Carenza posti dialisi nel reggino, spiraglio dopo il sit-in: "L'Asp si è impegnata a trovare una soluzione"

Autore Redazione Web | ven, 06 nov 2026 16:07 | Fintred Dialisi Pazienti Sit-In Protesta Asp Reggio Calabria

A margine del vertice tra la direzione generale e Fintred Calabria sono emersi precisi impegni: "Adesso risposte operative"

Si apre uno spiraglio per i pazienti nefropatici del reggino costretti da tempo a subire gravi disagi a causa della saturazione dei centri dialisi territoriali. I malati e i loro familiari, riuniti da Fintred Calabria, hanno dato vita a un sit-in di protesta davanti alla sede della direzione generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria per denunciare turni estenuanti che si protraggono fino a notte fonda. A dar voce alla sofferenza quotidiana è stata una paziente presente alla manifestazione: «Andare a quell’ora non è possibile per un malato. È pesante la dialisi in se stessa e all’una di notte il malessere è più pesante da gestire».

Nel corso della mobilitazione, la direttrice generale dell'Asp, Maddalena Berardi, ha ricevuto una delegazione composta dal coordinatore regionale dell'associazione, Francesco Puntillo, dalla vicepresidente e dal consigliere comunale di minoranza Francesco Catalano. Il confronto, sebbene a tratti acceso sulla necessità di risposte tempestive, ha permesso di aprire un canale di dialogo concreto per tutelare la continuità assistenziale e il diritto fondamentale alla cura.

A margine del vertice, Puntillo ha riferito gli esiti del confronto: «Si è capita la chiara volontà di voler trovare una soluzione. Abbiamo molto insistito e l'Asp si è impegnata a trovare una soluzione nell'immediato». Il coordinatore ha rimarcato l'incompatibilità dell'attuale organizzazione con la tutela dei più deboli: «Non è assolutamente pensabile né umanamente né civilmente, che malati con la legge 104, a volte anche ultranovantenni, debbano terminare la dialisi notturna all'una di notte: è una cosa assolutamente disumana».

Dopo la presa d'atto delle criticità e l'apertura mostrata dai vertici sanitari, i pazienti attendono adesso atti formali e risposte operative capaci di porre fine all'emergenza.,

Aggiornamenti e notizie