Nuova speranza per una paziente di 72 anni. Il 2026 si apre nel segno dell’eccellenza sanitaria
Prosegue l’attività di trapianto presso il Grande
Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria.
Il 2026 si apre nel segno della continuità con l’esecuzione del primo trapianto
renale da donatore cadavere dell’anno.
La paziente, una donna di 72 anni in trattamento dialitico da circa quattro
anni, ha ricevuto il trapianto in una fase clinicamente delicata,
caratterizzata da problematiche legate all’età e alla dialisi.
L’intervento è
stato eseguito con successo grazie al lavoro congiunto dei nefrologi, degli
anestesisti e dell’équipe chirurgica, composta da urologi e chirurghi generali.
Il decorso post-operatorio è risultato regolare, con una durata della degenza
pari a 9 giorni, indice di appropriatezza clinica ed efficienza organizzativa
del percorso trapiantologico. La paziente è stata dimessa in buone condizioni
cliniche. Grande la soddisfazione espressa dalla paziente e dai familiari al
momento della dimissione, per il superamento dell’esperienza della dialisi.
Il trapianto renale rappresenta la terapia di elezione per la malattia renale
cronica, in quanto si associa a un migliore reinserimento sociale e a un
significativo miglioramento della qualità di vita, consentendo al paziente di
non dipendere più dai ritmi e dai vincoli del trattamento dialitico.
La Direzione Strategica del G.O.M. esprime il proprio apprezzamento a tutto il
team coinvolto per la professionalità ed il costante impegno dimostrati a
sostegno dell’attività di trapianto a Reggio Calabria.