Alla manifestazione di attenzione e preoccupazione dei cittadini sono seguite rassicurazioni concrete da parte della politica
Prosegue la mobilitazione a difesa della sanità nella Piana di Gioia Tauro dopo la protesta promossa dal Comitato spontaneo a tutela della salute, che da giorni presidia l’ospedale di Polistena per denunciare le gravi criticità del sistema sanitario territoriale.
Alla manifestazione di attenzione e preoccupazione dei cittadini sono seguite rassicurazioni concrete da parte della politica, con l’annuncio di un emendamento al decreto Milleproroghe che punta a garantire la continuità dei medici straordinari in servizio nelle strutture sanitarie calabresi.
A darne notizia è stato l’onorevole Francesco Cannizzaro, intervenuto a Polistena insieme a rappresentanti istituzionali e amministratori locali.
«Oggi siamo qui per ringraziare il Comitato spontaneo presieduto dalla dottoressa Valenzise, i sindaci rappresentati dal sindaco di Polistena Michele Tripodi, ma anche Conia e Caruso. Grazie per aver attirato l’attenzione anche a livello nazionale su una problematica così delicata».
Cannizzaro ha spiegato che l’iniziativa parlamentare è frutto di una sinergia istituzionale già avviata:
«Siamo venuti per portare una soluzione concreta. La prossima settimana, insieme al collega Arruzzolo, presenteremo un emendamento in Commissione Bilancio, della quale faccio parte. Abbiamo già acquisito il parere favorevole del Governo, dopo un confronto avvenuto in queste ore con il ministro competente. L’emendamento sarà approvato e consentirà la proroga dei medici straordinari, ai quali vanno i nostri complimenti per il lavoro che svolgono ogni giorno».
Parallelamente, è stata attivata anche la Regione Calabria:
«Insieme al presidente Occhiuto abbiamo chiesto al presidente dell’Assemblea legislativa regionale di convocare un Consiglio urgente per approvare un atto legislativo che consenta una proroga regionale di questa attività professionale, colmando il vuoto temporale di circa venti giorni in attesa della conversione in legge del decreto nazionale».
Un passaggio che, secondo l’esponente politico, rappresenta una risposta strutturale e non emergenziale:
«Con questa sinergia abbiamo dato una definizione non tampone ma definitiva. Sono contento del clima che si è creato: oggi è l’emblema di una sinergia partecipata tra cittadini, istituzioni e politica».
La mobilitazione della Piana di Gioia Tauro, intanto, resta alta, con l’obiettivo di vigilare sull’attuazione degli impegni assunti e di continuare a difendere il diritto alla salute di un territorio che da anni chiede risposte certe e durature.