I medici della UOC di Anestesia e Rianimazione effettueranno turni aggiuntivi per garantire la continuità assistenziale e la copertura delle emergenze per un mese
Dopo l’incontro svoltosi presso l’ospedale di Polistena con la Dott.ssa Di Furia, Direttore Generale dell’ASP, il consigliere regionale Giuseppe Mattiani interviene sulla grave carenza di dirigenti medici nel reparto di Anestesia e Rianimazione.
L’incontro ha portato a un accordo importante: i medici della UOC di Anestesia e Rianimazione effettueranno turni aggiuntivi per garantire la continuità assistenziale e la copertura delle emergenze per un mese. Contestualmente, è prevista la stipula di una convenzione con il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, che assicurerà la presenza di anestesisti e rianimatori come avveniva negli anni precedenti.
“Si tratta di un risultato importante che testimonia lo sforzo costante per garantire la funzionalità dei nostri presidi ospedalieri e il diritto alla cura dei cittadini della Piana – dichiara Mattiani –. Il mio plauso va ai medici, già provati da turni massacranti, che non hanno esitato a fare un ulteriore sacrificio per risolvere il problema. Ringrazio inoltre la Dott.ssa Di Furia e il Presidente Roberto Occhiuto, con il quale siamo stati costantemente in contatto e che ha dimostrato grande determinazione”.
Il consigliere regionale sottolinea anche il ruolo concreto della politica: “Quella dell’ospedale di Polistena dimostra quanto sia importante il lavoro silenzioso e dedicato di chi cerca di riformare la sanità. Al contrario, non credo sia compito della politica strumentalizzare i problemi dei cittadini. Comprendo le preoccupazioni della popolazione, ma non posso accettare speculazioni politiche sulla sofferenza collettiva. Ancora più inaccettabili sono le posizioni di chi ha governato la Calabria per anni e oggi improvvisamente si improvvisa esperto di sanità. La nostra diversità si misura nella concretezza dei risultati e nella vicinanza ai cittadini, riconosciuta dai calabresi”.
L’intervento di Mattiani arriva in un contesto di forte mobilitazione dei sindaci della Piana di Gioia Tauro e della comunità locale, che da settimane denunciano il rischio di chiusura del reparto di Rianimazione e chiedono soluzioni stabili e strutturali per l’ospedale di Polistena.