Continua la battaglia a tutela del presidio ospedaliero della Piana di Gioia Tauro
Il Comitato a tutela della salute di Polistena lancia una provocazione, sulla scia di quanto fatto dal sindaco di Isernia: "invitiamo sindaci e cittadini a rimanere in osservatorio permanente davanti all’ospedale di Polistena, finché il Presidente non risponderà con i fatti sul destino di questo nosocomio. Abbiamo bisogno di personale, reparti e servizi".
"Quindici giorni fa, durante il Consiglio comunale aperto, abbiamo avanzato una proposta chiara. Ora vogliamo sapere: qual'è la posizione delle istituzioni? Questo ospedale deve essere rilanciato o chiuso? Dobbiamo forse morire nell’attesa della costruzione di nuovi ospedali?" - argomenta senza mezzi termini il presidente del Comitato Marisa Valensise in merito alla disastrosa situazione in cui versa l'ospedale spoke "Santa Maria degli Ungheresi".
"Anche la Corte Costituzionale si è espressa più volte in materia di sanità e diritti, ribadendo che il diritto alla salute è un diritto primario, che non può essere subordinato ai conti economici delle aziende. Cittadini, unitevi alla protesta" - è l'accorata esortazione della rappresentante del Comitato a difesa dell'ospedale di Polistena.
"Insieme possiamo ottenere risultati concreti; se il Comitato verrà lasciato solo, non potrà incidere in alcun modo. Abbiate il coraggio di difendere i vostri diritti, i diritti dei vostri figli e dei vostri genitori. Non tutti hanno la possibilità di fare una valigia e partire per curarsi altrove" - chiosa Valensise.