L’Asp corre ai ripari: bando urgente per coprire le postazioni scoperte
Che la sanità in Calabria sia in affanno non è una novità. In questi giorni l’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria ha aperto la manifestazione d’interesse per medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, con l’obiettivo di garantire l’assistenza durante le feste.
Le postazioni di continuità assistenziale soffrono a causa della carenza di personale: molte sono state chiuse o accorpate, come Gallico, Cardeto, Pellaro accorpata a Ravagnese e Melito di Porto Salvo accorpata a Bova il 25 dicembre.
L’avviso dell’Asp punta a coprire i turni fino al 15 gennaio, ma finora solo quattro sanitari hanno inviato la propria disponibilità. Il distretto sanitario ha quindi dovuto assegnare i turni in base alle criticità e alle priorità più urgenti.
La situazione è grave: il diritto alla salute dei cittadini rischia di essere compromesso e il carico sui pronto soccorso aumenta. Servono soluzioni concrete per dare respiro alla sanità e garantire una reale tutela ai cittadini. Al momento, i pochi medici presenti non riescono a coprire tutti i presidi di continuità assistenziale.
Occorrono però provvedimenti urgenti e tempestivi affinché non venga meno il diritto alla tutela dei cittadini che da sempre si sono rivolti alle guardie mediche, inoltre occorre considerare come l’utenza aumenti nel periodo di feste dal momento che sono molti i cittadini che rientrano in Calabria e la sanità non può e non deve essere impreparata a questo tipo di emergenze.