Bimbo di 3 anni rischia di soffocare a Crotone: salvato a Napoli, denuncia sulle carenze della sanità calabrese

Autore Giorgia Rieto | sab, 29 nov 2025 17:30 | Calabria Sanità Crotone

Nessuna struttura era attrezzata con un broncoscopio pediatrico

Una corsa disperata tra ospedali e ambulanze si è conclusa fortunatamente con un lieto fine, ma mette ancora una volta in luce le criticità della sanità calabrese in ambito pediatrico. La vicenda riguarda un bambino di 3 anni che, dopo aver ingerito un’arachide, ha iniziato a perdere il respiro.

I genitori, in preda al panico, si sono recati negli ospedali della provincia di Crotone, ma nessuna struttura era attrezzata con un broncoscopio pediatrico, fondamentale per gestire l’emergenza. A quel punto il piccolo è stato trasferito in ambulanza fino all’Ospedale Santobono di Napoli, dove finalmente è stato salvato.

Il caso richiama la tragica vicenda della piccola Ginevra di Mesoraca, deceduta alcuni anni fa presso il Bambino Gesù di Roma per mancanza di terapia intensiva pediatrica in Calabria. La Società Italiana di Pediatria aveva già evidenziato la necessità di un piano regionale per le emergenze pediatriche, ma il problema sembra ancora irrisolto.

L’episodio ha suscitato solidarietà verso la famiglia e nuove richieste di interventi concreti per migliorare le strutture e i protocolli sanitari regionali. “Ci auguriamo che non si debbano più raccontare storie come questa”, sottolineano le autorità locali.

Aggiornamenti e notizie