Sanità, la Piana di Gioia Tauro si mobilita a difesa degli ospedali

Autore Redazione Web | mer, 19 nov 2025 14:46 | Pianagioiatauro Ospedali Sanita

Cresce la preoccupazione dopo la notizia di un eventuale incorporazione dell’ospedale spoke di Polistena al GOM 

La notizia di un eventuale incorporazione dell’ospedale spoke di Polistena al GOM (Grande ospedale metropolitano di Reggio Calabria) circolata nelle ultime ore sta generando polemiche ed una crescente preoccupazione per i disagi, già gravati da ataviche carenze, per un territorio abbastanza vasto come quello della Piana di Gioia Tauro che consta di 180mila abitanti e, pertanto, si vedrebbe privato di due presidi ospedalieri che fanno miracoli per garantire le essenziali cure sanitarie ai cittadini. In questa operazione rientrerebbe anche l’ospedale di Locri che perderebbe il ruolo di spoke per diventare, insieme a Polistena, satellite del G.O.M.

Da qui, una nuova manifestazione a difesa degli ospedali organizzata per i prossimi giorni dal Comitato di tutela della salute: 

"Cari cittadini,

Ogni mattina ci svegliamo con l’ennesima 'nuova' idea del presidente Occhiuto. Un’idea che, in realtà, nuova non è affatto: la riorganizzazione della rete ospedaliera, più volte annunciata in campagna elettorale e riproposta in altre occasioni, sta prendendo una direzione sempre più chiara e sempre più preoccupante. Ancora una volta, le scelte del presidente rischiano di demoralizzare e penalizzare non solo la Piana di Gioia Tauro, ma l’intera provincia di Reggio Calabria. Non si possono centralizzare i servizi sanitari in questo modo. Non è accettabile che ospedali come Polistena e Locri, classificati come SPOKE, vengano trattati come semplici succursali del GOM di Reggio Calabria.

Il diritto alla cura è universale. Non può essere garantito a pochi, non può diventare un percorso ad ostacoli, né può dipendere dalla distanza geografica. Ogni ospedale deve essere messo nelle condizioni di offrire efficienza, competenza e servizi adeguati.

Che fine farà l’ospedale della Piana quando e se sarà realizzato? 

Come intende il governatore potenziare i servizi che spettano agli ospedali SPOKE di Polistena e Locri?

Attendiamo a Polistena, il restyling delle sale operatorie con tanta speranza, vorremmo incrementare in altri servizi e qui si parla di interventi per depotenziare?
I reparti che dovevano essere pronti a gennaio 2025 di riabilitazione e oncologia che fine faranno? Saranno meri ambulatori se saranno realizzati? Poveri cittadini che non avendo altra possibilità, attendono invano questi servizi importantissimi di cura!

Che fine ha fatto la programmazione per la cardiologia di Polistena con l’attivazione dell’emodinamica? Sarà ancora così se dovesse passare l’idea folle del presidente Occhiuto? Attendiamo la riattivazione del reparto di Otorino, fiore all’occhiello dello Spoke di Polistena, quando a dirigere il reparto c’era il grande dottor Walter Mallamace!!! Servizi fondamentali che nel tempo sono stati depotenziati o persi del tutto.

Parliamo di un territorio vasto, con 180.000 abitanti solo nella Piana di Gioia Tauro. Possiamo davvero permetterci ospedali svuotati e cittadini costretti a spostarsi ovunque per ricevere cure essenziali?
Chiediamo ai sindaci della Piana di farsi sentire. Cosa pensano in merito i consiglieri regionali, di destra e di sinistra? Da che parte stanno?

Nel frattempo, la Piana e la Locride si preparano a mobilitarsi. Insieme a 'Calabria Alza la Testa' daremo vita a una manifestazione seria, continua, determinata. Perché nessuno deve essere escluso dal diritto alla salute. E perché la centralizzazione dei servizi, così com’è stata pensata, non porterà alcun beneficio reale ai cittadini: forse solo ai conti di qualcuno , ma certo non alle persone che ogni giorno hanno bisogno di cure".

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