Il Rapporto Meridiano assegna alla Calabria un punteggio di 3,2 su 10, evidenziando un forte divario con le regioni del Nord
La Calabria si colloca al penultimo posto tra le regioni per qualità della salute secondo la classifica redatta da Meridiano Sanità Regional Index 2025, con un punteggio di 3,2 su 10, ben al di sotto della media nazionale, che é il 6,1, e a distanza significativa dalle regioni del Nord.
Dai dati contenuti nel rapporto, elaborato dal Teha Group, emerge che l'aspettativa di vita in buona salute è tra le più basse del Paese, con 53,4 anni, contro i 69,7 della provincia di Trento, prima in classifica.
L'aspettativa di vita alla nascita è pari a 82,3 anni, in lieve crescita rispetto al 2024 (82,0). Il tasso di mortalità infantile è di 3,6 decessi ogni mille nati, superiore alla media nazionale (2,5), mentre la mortalità standardizzata per età si attesta a 11,9 decessi ogni mille abitanti, in miglioramento rispetto al 12,2 dell'anno precedente.
Sul fronte delle malattie croniche ad alto impatto (cardiovascolari, diabete, cancro, demenze, BPCO e disordini mentali), la Calabria registra un punteggio di 6,8 su 10, in aumento rispetto al 4,5 del 2024.