Sanità e 118, il Pd attacca: «Sistema al collasso. Altro che propaganda: cittadini lasciati soli»

Autore Giorgia Rieto | ven, 25 lug 2025 19:04 | Partito-Democratico Sanità

Il Pd accusa il centrodestra di voler spacciare per successi azioni che affondano le radici nei governi precedenti

La polemica sulla sanità calabrese torna ad infiammarsi, e stavolta il fuoco arriva diretto dai banchi dell’opposizione in Consiglio regionale. Il gruppo del Partito Democratico sferra un duro attacco alla gestione della sanità da parte del presidente-commissario Roberto Occhiuto e al sistema di emergenza-urgenza del 118, definito “in piena crisi strutturale”.

Nel mirino dei consiglieri dem finiscono in particolare Pasqualina Straface, consigliera di Forza Italia, e il vicepresidente del Consiglio regionale Pierluigi Caputo, indicati come i “due angeli custodi” politici del governatore. Il Pd accusa entrambi di “raccontare favole” mentre, denunciano, «la realtà che vivono i cittadini è ben diversa e molto più drammatica».

118: mezzi senza personale e attese oltre i limiti di sicurezza

Il caso emblematico citato dai consiglieri Pd riguarda Catanzaro, dove una donna coinvolta in un grave incidente stradale è rimasta a terra oltre 40 minuti in attesa dei soccorsi. «L’ambulanza è arrivata senza medico a bordo – scrivono – e solo grazie a un professionista di passaggio si è evitata la tragedia. Questo – aggiungono – non è un episodio isolato ma lo specchio di una realtà ormai fuori controllo».

I dem denunciano che numerose ambulanze acquistate di recente giacciono ferme, anche perché di seconda mano, ma soprattutto per mancanza di personale medico e sanitario. Le Postazioni Territoriali di Emergenza (Pet) sarebbero oggi spesso ridotte alla sola presenza di un infermiere e un autista, e in alcuni casi solo dell’autista, compromettendo gravemente la tempestività e la qualità dell’intervento.

«Il Suem è un ricordo. Il 118 è stato smantellato, non riformato»

«Il Suem, concepito per garantire interventi entro 8 minuti in area urbana e 20 in area extraurbana, è ormai un ricordo», attacca la nota del Pd. «I tempi si allungano drammaticamente, con attese di 45-60 minuti anche per codici rossi. L’efficienza di un tempo è stata sacrificata in nome di una riorganizzazione fallimentare portata avanti attraverso Azienda Zero».

Il Pd accusa il centrodestra di voler spacciare per successi azioni che affondano le radici nei governi precedenti. «Caputo – proseguono i consiglieri – rivendica gli ospedali della Sibaritide e della Piana come risultati del centrodestra, ma sono invece frutto della programmazione di giunte precedenti, in piena continuità amministrativa».

Appello al realismo: «Basta propaganda, i calabresi non si fanno prendere in giro»

Nel documento, i consiglieri democratici non risparmiano accuse al governo regionale di “autocelebrazione fuori dalla realtà”. Chiedono che si abbandoni il tono trionfalistico per affrontare concretamente i problemi gravissimi della rete ospedaliera, della medicina territoriale al collasso, e dei servizi socioassistenziali praticamente inesistenti.

«Il voto dei calabresi decreterà il vostro fallimento»

La chiusura è un messaggio chiaro rivolto a chi governa: «Il dovere di chi è al potere è garantire il diritto alla salute, non alimentare un racconto artefatto. Smettetela con le favole: i calabresi vedono, vivono, e giudicheranno. E lo faranno con il loro voto».


Aggiornamenti e notizie