Tar di Reggio Calabria dà ragione ai dializzati: via libera al Centro Dialisi San Giorgio

Autore Giorgia Rieto | mar, 08 lug 2025 16:33 | Dialisi Reggio-Calabria Clinica-San-Giorgio
Il TAR ha ribadito che gli attuali 98 posti reni dell'Asp di Reggio Calabria sono insufficienti e profondamente sbilanciati rispetto alle aree di Cosenza e Catanzaro

Una svolta importante per i pazienti dializzati di Reggio Calabria arriva dal Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) che ha annullato il parere negativo dell'Asp locale sul Centro Dialisi San Giorgio, aprendo così la strada al completamento dell'iter per l'accreditamento della struttura. Una decisione che mette fine a una situazione di grave carenza di posti reni nell'area metropolitana, che ha costretto per anni i dializzati a trasferte estenuanti verso centri distanti decine di chilometri.

Con la sentenza emessa in seguito a un ricorso presentato dal Centro Dialisi San Giorgio, il TAR ha ribadito che gli attuali 98 posti reni dell'Asp di Reggio Calabria sono insufficienti e profondamente sbilanciati rispetto alle aree di Cosenza e Catanzaro. La carenza strutturale persiste da almeno il 2018, anno in cui l'Asp stessa aveva quantificato la necessità di almeno 29 posti aggiuntivi per garantire il rispetto dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) per i pazienti nefropatici cronici.

La sentenza ha inoltre confermato la validità del modello organizzativo basato su un Dipartimento Interaziendale funzionale che favorisce l'interazione tra ospedale e territorio, con l'obiettivo di deospedalizzare la cura dei pazienti cronici e assicurare le terapie il più possibile vicino al luogo di residenza. Questo approccio è in linea con le indicazioni del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, che punta a garantire cure di prossimità efficaci e sostenibili.

Per i dializzati di Reggio Calabria significa ora la possibilità concreta di usufruire di terapie salvavita nel proprio comune senza dover affrontare viaggi lunghi e difficili verso centri lontani anche oltre 30 chilometri, come avveniva finora.

Fintred, l'associazione che rappresenta i pazienti dializzati, ha espresso soddisfazione per la sentenza e ha chiesto con fermezza all'Asp di Reggio Calabria di adeguarsi rapidamente alla decisione del TAR, evitando ulteriori ritardi e garantendo finalmente un servizio sanitario dignitoso e vicino alle esigenze dei pazienti.

Il direttivo di Fintred conclude con un appello deciso: è il momento di riparare a un errore che ha penalizzato per troppo tempo la comunità dei dializzati reggini.

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