Il consigliere regionale elenca gli interventi realizzati nel territorio reggino: “Risultati concreti grazie all’impegno del Presidente Occhiuto”
Si è tenuto ieri, nell’aula del Consiglio Regionale, il tanto atteso dibattito sulla sanità calabrese. Tra gli interventi più articolati, quello del consigliere regionale di maggioranza Giuseppe Mattiani, che ha voluto fare il punto sul lavoro svolto in questi tre anni di legislatura sotto la guida del presidente e commissario alla sanità Roberto Occhiuto.
“Quella di ieri – ha esordito Mattiani – è stata un’importante occasione per raccontare ai calabresi quanto è stato fatto per risanare e riorganizzare un sistema sanitario in profonda crisi. Il lavoro è ancora lungo, ma oggi possiamo dire che la sanità calabrese non è più quella di tre anni fa”.
Il consigliere ha ricordato lo stato critico in cui versava il comparto alla data dell’insediamento dell’attuale Giunta: bilanci inesistenti, carenza di personale, edilizia sanitaria obsoleta, apparecchiature inadeguate e ospedali in forte sofferenza.
Focus sul territorio reggino
Particolare attenzione è stata dedicata agli interventi avviati nella provincia di Reggio Calabria. “Abbiamo ricostruito una rete sanitaria territoriale e ospedaliera – ha sottolineato Mattiani – con 17 Case della Comunità, 4 Ospedali di Comunità e 6 Centrali Operative Territoriali già previste e in molti casi in fase avanzata di realizzazione. A Reggio Calabria i lavori sono già partiti”.
Tra gli interventi citati, anche le nuove Postazioni di Emergenza Territoriale come quella di Palmi, e il potenziamento di strutture esistenti come il Polo Sanitario Reggio Nord e Siderno. A Palmi, ad esempio, è in fase di completamento la riapertura del reparto di radiologia con tecnologie di ultima generazione.
Ospedali, attrezzature e nuove tecnologie
Sul fronte ospedaliero, Mattiani ha parlato di “valorizzazione e non chiusura” delle strutture, citando i lavori in corso a Polistena, tra cui il rifacimento del pronto soccorso, il reparto di oncologia e l’attivazione dell’emodinamica. “Aumentati anche i posti letto dell’Asp reggina – ha aggiunto – passati da 416 a 597”.
Interventi anche a Locri, dove sono in corso investimenti per oltre 41 milioni di euro, con una nuova sala angiografica e il potenziamento di diversi reparti. A Melito Porto Salvo sono in fase di realizzazione nuovi spazi, attrezzature e un nuovo mammografo.
All’Ospedale Riuniti di Reggio Calabria, prevista l’installazione di una Gamma Camera/TAC e i relativi lavori per l’adeguamento edilizio. A Gioia Tauro, è in corso il progetto “Verso un Ospedale Sicuro” con interventi strutturali per l’adeguamento sismico e l’arrivo di nuove attrezzature diagnostiche.
Sulle liste d’attesa
“Abbiamo investito 20 milioni di euro per abbattere le liste d’attesa, di cui 5 milioni destinati alla provincia di Reggio Calabria” ha spiegato Mattiani, rimarcando la volontà della Regione di migliorare l’accesso alle cure per tutti i cittadini.
Il Nuovo Ospedale della Piana
Infine, un passaggio sul futuro della sanità nella Piana di Gioia Tauro. “Siamo in dirittura d’arrivo per il Nuovo Ospedale della Piana – ha detto – dopo anni di promesse mai mantenute. Senza il lavoro del presidente Occhiuto, oggi non saremmo a questo punto”.
Un intervento lungo e articolato, quello di Mattiani, che ha voluto rivendicare i risultati ottenuti finora, pur riconoscendo che molto resta ancora da fare. Ma il messaggio è chiaro: “La Calabria sta cambiando passo, anche nella sanità.”