Dl Sud: Ricciardi (Pd), è un provvedimento contro il Mezzogiorno

Autore Redazione Web | lun, 30 ott 2023 20:30 | Partito-Democratico Toni-Ricciardi Dl-Sud

"Il governo dice di no al provvedimento Resto al Sud".

"Questo non è il decreto Sud, ma il decreto marginalità. Il governo dice di no al provvedimento 'Resto al Sud', un incentivo che finanziava fino a 60mila euro, la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia". Ad affermarlo nell'Aula della Camera - riferisce un dispaccio ANSA - è Toni Ricciardi, vicepresidente del gruppo Pd.

"Una misura che negli ultimi 5 anni ha visto presentare oltre 40mila domande, con 14.221 progetti finanziati e la creazione di 51 mila posti di lavoro. Con un finanziamento di 776 milioni - aggiunge - ha generato investimenti per oltre 1 miliardo e tra le regioni meridionali la sola regione Campania ha coperto il 50 per cento dei progetti". E "il governo che fa? Non la rifinanzia e quindi la cancella. Una scelta che fa il paio con la pressoché cancellazione delle agevolazioni fiscali per i rimpatriati. Come pensano di evitare le migrazioni in uscita, contrastare la disoccupazione e la decrescita demografica e favorire il rientro di persone del Nezzogiorno? La verità è che questo governo agisce contro il Mezzogiorno", osserva il parlamentare. "Salverino De Vito padre della legge 44/1986 istituì la legge di finanziamento per l'imprenditoria giovanile: ho invitato il governo e chi si riconosce in quella storia a non votare contro la misura anche per conservare la memoria di una padre della Repubblica che tanto ha fatto per imprenditoria nel Mezzogiorno", conclude Ricciardi.

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