In un
anno e mezzo portati in Aula 59 interventi di manutenzione normativa
«L’ennesimo provvedimento di cosiddetta manutenzione legislativa
arrivato in Aula in questa legislatura dovrebbe suscitare un certo imbarazzo
non solo tra le fila della minoranza, ma anche tra quelle della maggioranza».
Così il capogruppo del Pd Mimmo Bevacqua che ha illustrato la
posizione dem davanti all’ennesimo provvedimento omnibus che il centrodestra ha
fatto arrivare in Consiglio all’ultimo istante.
«Mai la qualità del processo legislativo è stata così bassa
nella storia del regionalismo e le manutenzioni legislative si susseguono ormai
con una cadenza talmente ravvicinata da umiliare la dignità del Consiglio. Nella seduta di ieri si è proceduto alla
correzione di ben 9 leggi del 2023, leggi approvate solo pochi mesi fa e già
necessitanti di correzioni sostanziali. Incredibili – spiega Bevacqua - le
manchevolezze che si vanno a sanare della riforma dei Consorzi di bonifica ed è
inutile ricordare quanto abbiamo insistito a suo tempo per indurre l’attuale
maggioranza ad aprire un dibattito serio in materia e, invece, si è arrivati
addirittura a porre la fiducia pur di azzerare qualsiasi discussione. Adesso
scopriamo che, addirittura, ci si era dimenticati di specificare le coperture
finanziarie per qualcosa come 14 milioni che il centrodestra ha definito come
un refuso. Almeno la maggioranza avrebbe dovuto dichiarare l’errore e l’umiltà
di ammettere la necessità di una correzione, probabilmente richiesta
successivamente all’approvazione dai rappresentanti dei Consorzi. E la
situazione peggiora – ha detto ancora Bevacqua – se si passano in esame le
altre modifiche proposte all’Aula. Sul limite Isee per gli alloggi di edilizia
residenziale pubblica, ad esempio, si interviene nuovamente oggi dopo essere
intervenuti il 2 agosto 2023 e il 29 settembre 2023: stiamo parlando di un
intervento ogni mese. La legge relativa ai cosiddetti “Cammini di Calabria”,
approvata a marzo, nel suo primo articolo, dimentica che esiste una Legge
quadro del 1991 sulle aree protette, mentre la legge sulla biodiversità
approvata a maggio ha dimenticato i necessari richiami alle linee guida
nazionali approvate in Conferenza Stato-Regioni. E poi, il capolavoro dei
capolavori: una legge di manutenzione che cancella articoli di una legge di
manutenzione approvata a maggio scorso (L.R. 24 del 26 maggio 2023)».
«In un anno e mezzo – ha concluso Bevacqua - oltre alle 39 Leggi
consistenti in modifiche e integrazioni, sono arrivati in Aula 59 interventi di
manutenzione normativa. Una situazione allarmante, già trapelata anche a Roma
dove si comincia a criticare un Consiglio poco qualificato e attento ai
provvedimenti legislativi. L’invito del gruppo del Pd, pertanto, è quello di
procedere a una valutazione migliore di ciò che produciamo e di impiegare il
tempo necessario nell’esame dei testi di legge, senza una fretta inspiegabile
che spesso diventa superficialità. Anche i presidenti di Commissione dovrebbero
riflettere di più e una proposta che lanceremo, come Pd, sarà quella di
riattivare il Comitato per l’efficacia e l’efficienza delle leggi, senza
aumento delle spese, in cui maggioranza e minoranza discutono insieme per
valutare la qualità delle leggi e le loro ricadute concrete per la Calabria».