La riflessione del consigliere comunale
Come ampiamente spiegato sul portale Cohesion
Data della Commissione europea, la regione Calabria rimane agli
ultimi posti nella classifica regionale italiana per la spesa dei fondi
strutturali della politica di coesione dell’Ue - dichiara l’Avv. Antonino Castorina Consigliere Comunale e Palazzo San Giorgio.
La spesa certificata della Regione e rimborsata
a Bruxelles era pari a circa 1,5 miliardi di euro su 2,2 miliardi, cioè il 70%. - dichiara Castorina.
Rispetto a dicembre 2022
la Calabria ha aumentato il ritmo di spesa guadagnando dodici punti
percentuali in sei mesi che però non sono certo un elemento rassicurante se si
pensa all’enorme potenziale economico all’area Metropolitana di Reggio Calabria - afferma Castorina.
Proprio in relazione alla situazione drammatica
che vive il nostro territorio le risorse che riguardano il nostro territorio comprendono
sia Fondo europeo per lo sviluppo regionale (Fesr), che il Fondo sociale
europeo (Fse) nel periodo di programmazione 2014-2020 e sono tra le più
consistenti tra le regioni italiane - spiega Castorina - ed è per questo che queste
opportunità, specie per quanto riguarda il comune più grande della regione Calabria
e l’intera area Metropolitana non possono andare disperse.
I fondi Europei se utilizzati e spesi possono davvero essere determinati nel cambiare il volto di un intero territorio - spiega Castorina - ed è per questo che ho chiesto di istituzionalizzare a Palazzo San Giorgio una cabina di regia che metta insieme la parte tecnica e la regia politica e che si rapporti con la regione Calabria e Bruxelles per mettere in agenda il piano di spesa con scadenze temporali certe e non prorogabili.
Dal Ponte sullo Stretto,
allo sviluppo del Porto e retroporto di Gioia Tauro, a tutti i processi di
digitalizzazione e di green-economy passando dall’alta velocità ed alle infrastrutture vi è la necessità - afferma
Castorina - di fare un focus specifico per concretizzare le enormi opportunità
che possono cambiare il volto del nostro territorio e che necessitano che tutte
le istituzioni si mettano a lavoro verso l’unica direzione necessaria che è
quella di cogliere la sfida di un Europa che coinvolga i territori e che porti
la nostra città ad essere centrale nel Mediterraneo.