«Gli effetti distorsivi della direttiva Ue interromperebbero lo sviluppo del nostro porto, che offre lavoro a circa 4000 lavoratori».
Il presidente
dell’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno meridionale e Ionio, Andrea
Agostinelli, ha ricevuto - si legge in una nota - l’europarlamentare Pina Picierno, vicepresidente del
Parlamento Europeo, il senatore Nicola Irto, membro della Commissione Trasporti
al Senato, e l’onorevole Enza Bruno Bossio nei locali dell’Ente a Gioia Tauro
per una riunione tecnica in merito della direttiva europea 2023/959 ETS.
Nel corso
dell’incontro, il presidente Agostinelli ha illustrato le caratteristiche
tecniche dello scalo portuale di Gioia Tauro, primo porto di transhipment
d’Italia e tra i principali del mar Mediterraneo, che sta vivendo un momento di
forte crescita in termini di traffici movimentati, di investimenti infrastrutturali
e di nuove assunzioni del personale. «Gli effetti distorsivi della direttiva
Ue - ha spiegato Agostinelli – interromperebbero lo sviluppo del nostro porto,
che offre lavoro a circa 4000 lavoratori, tra dipendenti diretti e impiegati
nell’indotto. A tale proposito – ha continuato Agostinelli – abbiamo inviato la
nostra proposta al Governo, alla Regione Calabria e a tutte le Istituzioni
competenti, compresa l’Unione Europea, che è quella di parificare i 5 porti
europei, interessati dalla Direttiva Ue, che hanno caratteristiche di percentuali
di trasbordo pari o superiori al 65%, ai porti nord africani che sono stati equiparati
ai porti europei in funzione antielusiva».
Nel corso
dell’incontro, l’europarlamentare Pina Picierno e il sen. Nicola Irto hanno ipotizzato
una possibile road map rapida per arrivare ad una concertazione tra tutti i
porti europei, che si trovano nella stessa situazione, attraverso un eventuale incontro
tra i rappresentanti delle autorità portuali e un incontro con il vicepresidente esecutivo per l’European Green Deal, Maroš Šefčovič, a Bruxelles. <<Abbiamo dato assoluta
disponibilità – ha concluso Agostinelli - a partecipare sia alla interlocuzione
coi colleghi presidenti delle Autorità portuali interessate sia ad una riunione
con il vicepresidente Maroš Šefčovič a
Bruxelles>>. Tra gli altri,
presenti alla riunione, hanno preso parte i rappresentanti delle principali
sigle sindacali e i sindaci dei Comuni di Gioia Tauro, San Ferdinando, Palmi e
Cittanova.