Il sindaco Biasi
propone il varo di un Comitato di quartiere
Non solo opere pubbliche
e interventi di manutenzione, ma anche nuove forme di partecipazione
democratica, al centro dell’incontro che il sindaco Roy Biasi ha avuto con una
folta delegazione di San Martino di Taurianova, guidata dal parroco don Pino
De Raco. La riunione, seconda tappa della Campagna di Ascolto avviata
per confrontarsi intorno alla continua riqualificazione delle frazioni e alle
necessità di chi abita nelle contrade di campagna, ha offerto lo spunto per accelerare
in quel disegno amministrativo – voluto dalla Giunta - che valorizza il
decentramento e il coinvolgimento della cittadinanza.
Proprio da qui è partito
il sindaco che, ricordata la figura del compianto presidente del consiglio
comunale Salvatore Siclari, che proveniva da San Martino, ha proposto di
promuovere la formazione di un Comitato di quartiere, un organismo stabile aperto
ai cittadini e che possa interfacciarsi ufficialmente e periodicamente con il
Comune, ricevendo subito una risposta affermativa visto che la delegazione ha
individuato nel parroco la figura adatta a varare la nuova iniziativa. Il
futuro Comitato, per prima cosa, si concentrerà sulla scelta localizzativa che
il sindaco ha chiesto, volendo l’Ente aprire – in un’area comunale – un parco
che possa essere fruito sia dai piccoli che dagli anziani.
Tutti gli interventi che
nell’immediato il Comune realizzerà, in questa frazione che si prepara alla
festa in onore del suo Patrono e che già per questa occasione conta sulla
collaborazione del Comune, sono ispirati dall’obiettivo di una
igienizzazione completa delle aree, dell’efficientamento degli interventi
grazie ai nuovi mezzi meccanici acquistati dal Comune proprio per migliorare il
decoro urbano, del completamento di nuovi marciapiedi e di quella pulizia
periodica straordinaria che è tratto generale del metodo scelto in ogni
frazione.
Il sindaco ha ricordato
che è in corso l’intervento per l’abbellimento degli ingressi, a breve cominceranno
infatti i lavori per costruire una rotatoria spartitraffico all’altezza dello
stadio – opera quanto mai indispensabile per evitare gli incidenti stradali
che si verificano di frequente – come pure sono in dirittura d’arrivo i lavori
al palazzetto dello sport mentre proprio per lo stadio è stata ribadito
l’imminente avvio delle indagini geostatiche che possono portare alla sua
confermata apertura, proprio perché è intenzione dell’amministrazione rendere
ancora più funzionale l’area della frazione a quello che è lo sviluppo
urbanistico della città.
Sentite le segnalazioni
giunte, è stato poi deciso di pianificare l’abbellimento delle piazze Principe
Umberto I e Kennedy, l’allargamento del tratto di strada tra la futura
rotatoria e il passaggio a livello, vero e proprio biglietto da visita per chi
entra a San Martino, mentre il sindaco – recepita la proposta di realizzare un
auditorium teatro per la socializzazione – ha disposto la preparazione di
una manifestazione di interesse per valutare come trasformare a questo scopo la
palestra dell’ex scuola, attualmente compresa nella Casa della partecipazione.
La delegazione, dopo aver
ricevuto rassicurazioni sull’impegno già conosciuto per realizzare un nuovo
cimitero – e sulla possibilità che l’ente collabori per l’acquisto di una
nuova statua del Patrono - ha chiesto ragguagli sulla riapertura della
caserma dei Carabinieri, sul miglioramento della raccolta dei rifiuti e
dell’impianto di pubblica illuminazione.
Sul primo punto il
sindaco ha garantito che si sta lavorando in stretto contatto con il Comando
territoriale dell’Arma, da cui si attendono le specifiche progettuali
rispetto ai futuri locali da utilizzare, viste le due opzioni che rimangono in
campo, ovvero ottenere dal privato l’adeguamento della vecchia sede, oppure
scegliere un trasferimento in nuovi spazi che il Comune ha già individuato e
proposto.
Per quanto riguarda
l’illuminazione, il sindaco ha ricordato le difficoltà dovute all’appalto
ereditato, garantendo che l’impegno a fare in modo che il pronto intervento
della ditta sia realmente tale e dichiarando la disponibilità dell’ente a
verificare la fattibilità di un lavoro che ampli la rete comunale. Per ciò
che attiene ai rifiuti, è stato chiesto ai cittadini di spingere ancora di più
sulla raccolta differenziata – ricordando il vincolo che impedisce alla ditta
di prelevare i sacchetti nelle proprietà private – rimarcando comunque che in
vista del nuovo appalto che si sta preparando l’intenzione è di superare il
porta a porta individuando delle aree in cui potenziare la raccolta
comunitaria, attraverso anche l’installazione di compostiere condominiali.
All’incontro, oltre alla Giunta
al completo e vari componenti della compagine amministrativa, hanno partecipato
anche Pierluigi Melara, Domenico Licopoli, Vito e Domenico Startari, Carmelo
Zappone - chiosa la nota.