Incomprensibile ritardo sull’attuazione della legge
regionale, scrive il capogruppo
Che
fine ha fatto il regolamento di attuazione della legge regionale 15 marzo
2023, n. 12 sulle Disposizioni per la realizzazione, il riconoscimento, la
valorizzazione e la promozione dei Cammini di Calabria? È la domanda che
rivolgo al presidente della Giunta regionale, Roberto Occhiuto, in una interrogazione
che pone in evidenza i ritardi, incomprensibili, per la redazione del
fondamentale e necessario documento.
A tal proposito ho chiesto
anche quale sarà la tempistica per la redazione ed emanazione del Regolamento,
senza il quale non può esserci il pieno dispiegamento degli effetti giuridici e
delle finalità e degli obiettivi contenuti nella Legge sui Cammini di Calabria.
L’articolo 12 della legge
regionale dispone che la Giunta regionale, su proposta dell’assessore con
delega in materia di turismo, di concerto con gli assessori con delega in
materia di cultura, agricoltura e ambiente, emani il Regolamento di attuazione
che deve disciplinare la materia, nel termine di 180 giorni dalla sua entrata
in vigore. Ad oggi questo termine risulta scaduto e blocca le potenzialità di
una legge regionale che ha finalità nobili per lo sviluppo sostenibile del
territorio, del patrimonio religioso, naturale e storico-agricolo-paesaggistico
e delle tradizioni locali nonché la conoscenza, il recupero, la salvaguardia
del patrimonio escursionistico regionale, anche al fine di sviluppare il
turismo ecosostenibile e implementare l’offerta culturale, enogastronomica e
turistica regionale.
Siamo sempre più convinti del
fatto che la Regione, a causa delle mille deleghe detenute dal presidente
Occhiuto, viaggi a scartamento ridotto, senza una meta precisa, bloccando
importanti risoluzioni che potrebbero far diventare la Calabria meta
privilegiata di un turismo eco sostenibile – chiosa la nota del consigliere regionale e capogruppo del Movimento 5
Stelle in Consiglio Regionale, Davide Tavernise.