L'assessore regionale alle politiche sociali ha consegnato
ai coniugi Macrì una targa ricordo
“In un'epoca in cui i rapporti possono
sembrare effimeri, la storia di Domenico e Francesca ci ricorda l'importanza di
valori fondamentali come l'amore e l'unità familiare. Auguriamo loro tanta
felicità e salute in questo straordinario traguardo e oltre». È quanto dichiara
l’assessore regionale alle Politiche sociali Emma Staine, a margine
dell’incontro con i coniugi Macrì, definiti amorevolmente i ‘Nonni di
Calabria’”.
La storia di Domenico Macrì e Francesca
Squillace è un esempio straordinario di amore, dedizione e resilienza che
merita di essere celebrato. Con ben 77 anni di vita coniugale, i nonni di
Calabria incarnano i valori di amore duraturo, fiducia reciproca, tolleranza e
tenacia.
Le loro vite sono state un esempio di
sacrificio e impegno, con Domenico, 102 anni, che ha affrontato la difficile
campagna di Tunisia durante la seconda guerra mondiale, rimanendo prigioniero
per cinque lunghi anni. Ma l'amore e l'attesa paziente di Francesca, 102 anni,
hanno unito queste anime affini, culminando nelle loro nozze nel dicembre del
1946.
La testimonianza di Mario, il figlio,
sulla dedizione dei suoi genitori verso la famiglia è toccante. Hanno lavorato
instancabilmente e hanno dato priorità all'educazione dei loro figli,
dimostrando un profondo senso di collaborazione familiare che è un esempio per
tutti noi.
L'assessore regionale alle Politiche
sociali, Emma Staine, ha reso omaggio a questa eccezionale storia consegnando
loro una targa “che simboleggia – ha spiegato - l'amore, la fiducia, la
tolleranza e la tenacia che hanno incarnato per più di sette decenni. È un
riconoscimento che ben meritano”.