Da lunedì la rimozione dei vecchi impianti sul tetto e poi il
posizionamento dei pannelli fotovoltaici
Partiranno da lunedì 18
settembre due interventi di riqualificazione energetica di Palazzo San Giorgio,
a piazza Italia, sede storica e di rappresentanza del Comune di Reggio
Calabria. Si tratta di lavori inseriti in Agenda Urbana, seguiti dal
consigliere comunale delegato, Carmelo Romeo. Il primo di 1,6 milioni di euro,
prevede la riqualificazione energetica dell’intero palazzo, con la sostituzione
integrale degli impianti di riscaldamento e raffreddamento nell'edificio e il
restauro di tutti gli infissi del palazzo, seguendo le indicazioni della
Soprintendenza. Questo intervento si completerà entro dicembre 2024.
Il
secondo, da 800mila euro, prevede nello specifico due attività relative alla
produzione di energia elettrica con pannelli fotovoltaici. In una prima fase,
da lunedì 18 settembre, con la cantierizzazione dell'area, inizieranno le
operazioni di smantellamento e smaltimento degli attuali impianti collocati sul
tetto di Palazzo San Giorgio. Si tratta di materiale ormai obsoleto rispetto ai
parametri di efficientamento energetico e tutela dell'ambiente. Subito dopo si
avvierà la fase di collocazione dei pannelli fotovoltaici, anche questi
acquistati seguendo i parametri e le indicazioni indicate dalla Soprintendenza.
Domani saranno firmati i contratti con le prese in carico dei lavori delle
ditte che si sono aggiudicate gli appalti. Il Responsabile Unico del
Procedimento per entrambi gli interventi è Giancarlo Cutrupi, mentre i
direttori lavori sono rispettivamente Antonio Barreca e Salvatore Santonoceto.
"Per
noi si tratta di un grande obiettivo quello di riuscire ad intervenire su
Palazzo San Giorgio - ha detto il consigliere comunale Carmelo Romeo - essendo
tra gli edifici più importanti della nostra città. Quando il sindaco Giuseppe
Falcomatà mi assegnò la delega ad Agenda Urbana, una delle opere che mi segnalò
prioritarie su proprio la riqualificazione energetica di palazzo San Giorgio e
il restauro degli infissi. Raggiunti e superati i cento anni di storia del
palazzo era necessario, quindi, adeguare e migliorare ogni aspetto
dell'edificio. Si tratta della sede storica dell'Ente, che ha sempre
rappresentato - ha concluso Romeo - la casa di tutti i reggini".