«Condizioni di lavoro inaccettabili, l’Amministrazione velocizzi le procedure per il nuovo metodo di raccolta».
«I lavoratori Teknoservice sono
allo stremo: la lettera pubblicata sulla stampa, scritta da un gruppo
di dipendenti, descrive perfettamente la situazione inaccettabile e
precaria che ogni giorno questi straordinari operatori si trovano ad
affrontare: non possiamo più attendere» dichiara in una nota il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Federico Milia.
«Ho letto con attenzione lo sfogo dei lavoratori e ho chiesto loro delucidazioni sui punti espressi nella lettera pubblicata: il quadro che ne emerge è quanto di più drammatico si possa immaginare. Le modalità realizzative del piano di raccolta differenziata in città si sono rivelate, sin da subito, fallimentari determinando gravi disagi, sia ai cittadini che agli operatori del settore».
«Le cause del fallimento di
questo sistema di raccolta si possono riassumere essenzialmente in 3 punti:
1. nel non aver effettuato uno “studio di settore”
particolareggiato ed attento, comparato ad altre dimensioni urbane simili alla
nostra, vista la particolare morfologia urbana della città di Reggio
Calabria;
2. nella quasi totale assenza di controlli, con
conseguenti sanzioni nei confronti dei trasgressori;
3. nella mancanza di gradualità nel passaggio alla
differenziata, che avrebbe aiutato a sensibilizzare i cittadini contribuendo
all’introduzione della raccolta non solo come abitudine ma anche come dovere
civico».
«L’Amministrazione comunale ha il
dovere di tutelare questi lavoratori, la cui attività riveste un alto valore
sociale per tutta la comunità reggina: mi batterò perché le loro voci non
restino inascoltate, sarò vicino ai lavoratori in questa battaglia», conclude il consigliere Milia.