«La
Regione stanzi risorse proprie contro il caro-scuola» scrive nel suo intervento
«Presenterò
a breve un’interrogazione a risposta scritta, rivolta alla vicepresidente della
Giunta regionale Giuseppina Princi, delegata all’Istruzione, per chiedere, tra
le altre cose, “se
non si ritenga necessario, in previsione del nuovo bilancio regionale,
stanziare ulteriori risorse a copertura dei costi dei libri di testo per le
famiglie meno abbienti” e “quali azioni sono in programma, relativamente al P.
O. 2021-2027,
finalizzate all'inclusione e alla tutela del diritto allo studio, che
consentano direttamente alle famiglie di essere beneficiarie delle risorse”.
L’allarme lanciato dal Forum delle associazioni familiari Calabria, che ha
invocato un intervento regionale per mitigare i costi dei libri di testo, e
l’esperienza che stanno direttamente sperimentando migliaia di famiglie
calabresi impegnate in questi giorni nell’acquisto dei testi e del corredo
scolastico, richiede a mio avviso un intervento da parte dell’esecutivo
regionale che possa sopperire anche alle lungaggini che caratterizzano
l’erogazione dei contributi ministeriali. Del resto, lo ha riconosciuto anche
la stessa vicepresidente Princi prendendo atto che è necessario intervenire per
garantire l’inclusione scolastica e contrastare in ogni modo la dispersione e
la povertà educativa. Pertanto, l’interrogazione mira a chiarire quali azioni
strutturali la Regione metterà in campo per affiancare ed ampliare le misure
statali a sostegno delle famiglie in questa fondamentale missione educativa.
Una missione rispetto alla quale, come classe politica, non possiamo tirarci
indietro: ne va del futuro dei nostri giovani e della nostra regione».
Lo
dichiara, in un comunicato stampa, il consigliere regionale Antonio Lo Schiavo,
presidente del Gruppo misto – Liberamente progressisti.