Anche il Partito Democratico di Reggio Calabria interviene, con una nota che pubblichiamo di seguito, sulla prevista chiusura della Jonio/Tirreno per ben 20 mesi, come annunciato dal governatore Roberto Occhiuto:
Non possiamo che condividere tutte le
iniziative che in questi giorni si stanno svolgendo per scongiurare
l’isolamento di un territorio con la chiusura della Jonio/Tirreno. La chiusura della Jonio/Tirreno non è stata certo pianificata in pochi giorni.
I nostri governanti, nazionali e locali, sapevano da tempo che c’era l’esigenza
di una manutenzione significativa. Ma in tutto questo tempo di cosa si sono
preoccupati Salvini/Meloni/Occhiuto? Di tutto meno che delle popolazioni della locride!
Possiamo capire che Salvini/Meloni pensano di vivere in un altro mondo, ma è
davvero incomprensibile che il governatore di centro destra della Calabria, non
apra fin da subito un confronto con Governo ed ANAS per esprimere non solo la
rabbia ed il malcontento di un territorio che subirà disagi e danni
incalcolabili, ma per cercare soluzioni alternative e soprattutto per
affrontare in maniera definitiva i lavori della 106 e della Bagnara/Bovalino
che possono alleviare il disagio e l’isolamento della locride.
E’ paradossale che un Governo nazionale con il suo ministro Salvini si
preoccupi solo ed esclusivamente di alzare il tetto dei compensi dei manager
della Società Stretto di Messina che si dovrebbero occupare della costruzione
del Ponte ed addirittura di aggiungere il privilegio (solo per loro) di godere
anche della pensione, nel mentre, lo stesso Governo abolisce senza alcun criterio il reddito di
cittadinanza, lasciando migliaia di famiglie in grandi difficoltà economiche e
si oppone all’introduzione del salario minimo.
Il problema delle infrastrutture del territorio jonico e calabrese in generale
è decisamente più importanti e prioritario rispetto ad un fantomatico ponte dello
stretto che ad oggi vede solo aumentare i privilegi a favore di ex boiardi di
stato.
Saremo sempre e comunque a fianco dei cittadini della locride e continueremo a
lavorare con i nostri parlamentari, consiglieri regionali, sindaci ed eletti ad
ogni livello, per dare sostegno ad ogni iniziativa politica necessaria per
trovare soluzioni alternative all’isolamento della territorio jonico.