Aumentare misure e livelli, serve maggiore coordinamento tra le istituzioni
sanitarie
«L’incremento della
mortalità senile correlata all’afa estiva deve spingere ad aumentare misure e livelli
di prevenzione, in particolare nella città di Reggio Calabria, che, come
riportato dal giornale “la Repubblica”, ha raggiunto nello scorso luglio il 90
per cento, cioè il dato più preoccupante d’Italia. Rammento che gli anziani di
Reggio Calabria già subiscono disagi molto pesanti nella tutela della salute, a
causa del malfunzionamento della sanità regionale». Lo afferma, in una nota, il
senatore Nicola Irto, segretario del Pd calabrese, che sottolinea: «Soprattutto
in Calabria, c’è bisogno di maggiore coordinamento tra le istituzioni sanitarie
locali e regionali, in modo da ridurre i rischi per le persone in età avanzata,
specie per quelle con più patologie e prive di assistenza personale
continuativa. Gli anziani rappresentano un grande patrimonio umano e di memoria
per tutte le comunità locali. Pertanto, vanno tenuti in condizioni di
sicurezza, il più possibile al riparo dagli effetti negativi delle alte temperature».
«Mi auguro che questo mio appello di buon senso – conclude il senatore Irto –
sia raccolto diffusamente e che, a partire da Reggio Calabria, il Servizio
sanitario calabrese ponga tra le priorità del periodo la protezione degli
anziani dai pericoli del caldo».