Pronti 29 milioni di interventi per lo sfruttamento
idroelettrico della diga
“Nelle scorse settimane ho chiesto in Commissione un
approfondimento necessario ed urgente
sulla delicata questione che vive la città in relazione alla carenza idrica. Nonostante
gli sforzi dell’amministrazione comunale ancora alcune zone della città sono
rimaste senz’acqua e le perdite presenti da anni nella rete idrica comunale non
aiutano certamente lo stato delle cose alimentando una situazione di disagio
che va risolta con urgenza” - queste le
dichiarazioni dell’Avv Antonino Castorina, Consigliere Comunale di Calabria e componente della Commissione Immigrazione
e Politiche per l’integrazione di Anci.
Le perdite
presenti nelle condotte cittadine dichiara Castorina sono importanti e continue
tanto che i dati che ci ha fornito il settore fa riferimento a circa il 25%
dell’acqua immessa a fronte di utenze pagate dai cittadini che non tengono
conto di questa situazione pregiudizievole.
La definizione
dei lavori necessari per il completamento della diga sul torrente Menta secondo
l’originario programma di interventi sembrava essere stato accantonato dopo che
si era riusciti a fare arrivare l’acqua in parte della città grazie alla
realizzazione di un by-pass idrico che però evidentemente non ha soddisfatto le
utenze per come ci si aspettava - afferma Castorina.
Non possiamo
tuttavia che accogliere con enorme soddisfazione il fatto che sono stati
aggiudicati gli appalti per la fornitura del materiale necessario per fare
partire la gara vera e propria per il completamento dei lavori sulla rete
idrica.
Si tratta di un
investimento inquadrato nell'ambito della programmazione dei fondi Pnrr, il cui
ammontare complessivo è pari a 29 milioni di euro, e che consentirà la
realizzazione di una serie di interventi fondamentali per il pieno sfruttamento
idroelettrico e idropotabile necessario ed indispensabile per fronteggiare l’emergenza
che da anni ci stiamo portando avanti - dichiara Castorina.
Il progetto in esecuzione - dichiara Castorina
- garantirà a regime una produzione di circa 30mila megawatt di energia pulita
all’anno, tale da soddisfare il fabbisogno che ha Reggio Calabria.
L’idea
progettuale immagina interventi strategici sulla rete idrica cittadina e della
fascia costiera limitrofa con un bacino d'utenza di oltre 170mila abitanti per una
gestione moderna che tiene conto della situazione che vive il nostro territorio.
La sfida che ci
poniamo davanti - conclude Castorina -, consapevoli delle enormi criticità che
intere zone della città hanno vissuto e subito sarà da un lato quella di contenere
i costi e l’altra quella di intensificare i controlli e lavorare sull’ammodernamento
delle condotte evitando che le perdite possano vanificare gli sforzi fatti dall’amministrazione
comunale.