La Garante per la Salute ha partecipato al Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Si è tenuta, nell’ambito del
Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato dal
Prefetto di Reggio Calabria, Massimo Mariani, la discussione, così come
richiesto nei giorni scorsi dal Garante regionale della Salute, Anna Maria
Stanganelli, sulla problematica relativa alla situazione di degrado presente
nelle aree adiacenti i Mercati Generali siti in Via Mortara di San Leo. A riferirlo, una nota della stessa Garante.
Al tavolo erano presenti, tra gli altri, oltre
al Prefetto e alla stessa Garante, il Procuratore Aggiunto della Repubblica di
Reggio Calabria, Giuseppe Lombardo, il Questore di Reggio Calabria, Bruno
Megale, il Comandante provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, Col.
Marco Guerrini, il Comandante del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della
Guardia di Finanza, Col. Mauro Silvari, il Sindaco ff di Reggio Calabria, Paolo
Brunetti e il Consigliere Metropolitano Giuseppe Giordano.
La Garante, ringraziando il Signor Prefetto
per avere dato seguito alla richiesta di un tavolo di confronto, ha rappresentato
le criticità di carattere igienico-sanitario riscontrate nel corso del recente
sopralluogo effettuato presso la zona interessata, nonché le preoccupazioni dei
cittadini sulla possibile correlazione tra la percezione di un’alta incidenza
di patologie oncologiche e la tossicità della zona, richiedendo interventi
urgenti di bonifica, sanificazione, controllo e monitoraggio costante della
zona, tenendo conto delle esigenze in termini di salute, sicurezza e legalità.
Da parte sua il Prefetto Mariani, ribadendo che la problematica era già alla
sua attenzione, ha garantito intensificazione dei controlli del territorio da
parte delle forze dell’ordine per contrastare l’abbandono indiscriminato di
rifiuti. A seguire il Sindaco Brunetti ha ribadito la volontà di emanare al più
presto un’ordinanza di chiusura della strada interessata, non prima però di
aver concertato con i residenti soluzioni in termini di accesso alla zona.
Per quanto riguarda la bonifica e la successiva santificazione dell’intera area Brunetti ha evidenziato come la quantità di rifiuti da conferire negli impianti predisposti sia insufficiente rispetto al fabbisogno giornaliero della città di Reggio Calabria; ciò non consente nell’immediato di procedere ad una rimozione repentina dei rifiuti. A tal proposito il Consigliere delegato della città metropolitana Giordano ha chiesto alla Garante di rappresentare alla Regione Calabria le difficoltà così come emerse nel corso della discussione e rappresentate dal Sindaco Brunetti. La Garante si è impegnata a veicolare agli uffici competenti tali richieste.
A margine del tavolo la Stanganelli ha dato
mandato al Dirigente di ricerca dell’Istituto di Fisiologia Clinica del
Consiglio Nazionale delle Ricerche di Reggio Calabria, Giovanni Tripepi di
avviare uno studio epidemiologico per valutare la possibile correlazione tra
l’incidenza di patologie oncologiche e la tossicità della zona.
«Continuerò a seguire con attenzione la problematica non solo di Mortara ma anche delle altre zone della Città di Reggio Calabria - ha dichiarato Anna Maria Stanganelli - che soffrono di problematiche igienico-sanitarie simili e insieme alle istituzioni lavoreremo affinché possano essere attutiti il più possibile i disagi per i residenti».