Il Commissario regionale del partito chiede un intervento massiccio e urgente
“Il fuoco ha ripreso a distruggere alberi
secolari e un ambiente incontaminato e ricco di bellezze naturalistiche e anche
archeologiche, oltre che di primaria produzioni agroalimentari. Si interviene
prontamente con il sacrificio di uomini dello Istituzioni, di volontari,
di associazioni, ma, nel frattempo, le fiamme hanno divorato tutto ed
ogni cosa! Segue un paesaggio spettrale che comprova l’accadimento e la
distruzione di tutto quello che si è trotato sulla sua strada. Una
ricchezza ambientalistica vivente da secoli che in un attimo viene totalmente
annientata. Che non si ripeta il dramma del passato! È necessario far
intervenire immediatamente i droni e l’esercito. Non è possibile che ogni anno
si perdano ettari ed ettari di bosco per chissà quale incuria o mano nascosta!
È incomprensibile di come si possano cancellare secoli di storia e di
rigogliosa agricoltura in pochi attimi. Indipendentemente da possibili
responsabilità, che certamente ci sono, ognuno deve intervenire e mettere a
disposizione di una delle nostre più importanti ricchezze naturali
tutte le proprie forze per salvaguardare una natura che ci viene invidiata da
tutto il mondo. Che si assumano subito tutte quelle iniziative fondamentali per
porre fine ad una distruzione lenta, ma continua di un Aspromonte tanto tutelato
e custodito dai nostri padri ed ora, fortemente, violentato forse da
mani che hanno altri intollerabili interessi”.
Lo dichiara Giacomo Francesco Saccomanno, Commissario
Regionale della Lega Calabria.