«Serve consegnare la squadra al Sindaco ed individuare un nuovo e diverso
assetto societario»
La pronuncia da parte del Collegio di Garanzia
del Coni in ordine alla decisione del Consiglio Federale sull’esclusione dal
prossimo campionato di Serie B che ha riguardato la Reggina
non ci può lasciare inermi e non può lasciare indifferente una città che tanto
in piazza quanto in tutte le sedi istituzionali ha chiarito a gran voce la
necessità di avere chiarezza e prospettiva per il Club amaranto - queste le dichiarazioni dell’Avv. Antonino
Castorina Consigliere Comunale a Palazzo San Giorgio.
La decisione della Covisoc per come è sato spiegato è
maturata a causa dei mancati pagamenti all’Erario per 757 mila euro con
scadenza 12 luglio, che per la Federcalcio dovevano essere regolarizzati entro
il 20 giugno ma in attesa dei prossimi gradi di giudizio è del tutto evidente
che serve consegnare la squadra al Sindaco ed individuare un nuovo e diverso
assetto societario che possa dare stabilita e certezza ad una comunità che ha
sempre vissuto di calcio - spiega Castorina.
In ritiro insieme ai calciatori ci dovrebbe
andare chi ha creato questa confusione e non ha l’onestà intellettuale di
chiarire a tutti cosa è successo e cosa sta succedendo anche in relazione alle
possibili acquisizioni del titolo e della società che hanno riguardato la
Reggina - dichiara Castorina.
Ho depositato in Consiglio Comunale una mozione
che possa tracciare un percorso lineare rispetto a quello che sta succedendo e che veda tutta la città partecipe nel chiedere
un cambio radicale ed imminente dell’assetto societario che per forza di cose è
responsabile di questa situazione - spiega Castorina - auspicando l’arrivo di
una cordata imprenditoriale seria che possa dare concretezza al sogno amaranto.
La piazza di Reggio Calabria - conclude Castorina
- è stata chiara nel chiedere certezze che per fatti concludenti devono portare
ad un cambio di proprietà imminente per il bene di Reggio Calabria, della
squadra e dei suoi tifosi.